Esecutivo, il Cdm dice addio al green pass dal 1° maggio, Draghi: “E’ stato un grande successo”

17 marzo 2022, ore 19:03 , agg. alle 21:17

Decadono tutte le capienze (stadi, cinema, teatri, concerti…) ma fino al 30 aprile resta l'obbligo di mascherine al chiuso oppure in caso di assembramento, alt al sistema delle zone a colori e al Commissario per l’emergenza, tornano le gite scolastiche

Dal primo aprile dunque si conclude lo stato di emergenza e l'Italia rilascia molte misure restrittive. Si è svolta questa mattina la cabina di regia poi il Cdm che ha varato il nuovo decreto sulle riaperture. “Quasi compiuto il ritorno alla normalità e alla socialità», ha spiegato il premier Mario Draghi in conferenza stampa a Palazzo Chigi, insieme al ministro della Salute Roberto Speranza (che dal suo canto ha negato al momento la volontà di somministrare la quarta dose per tutti): “Abbiamo agito grazie alla scienza, non sulla base di sensazioni. I provvedimenti approvati sono importanti: eliminano quasi tutte le restrizioni che hanno limitato i nostri comportamenti nei mesi passati. Draghi ha poi difeso dati alla mano la scelta di introdurre il green pass: «Ci ha permesso di far crescere l’economia del 6,5%, è stato un grande successo e ora sarà gradualmente tolto».


Ecco le principali linee di cambiamento col nuovo provvedimento.

Dal 1° aprile stop a capienze limitate

Ovunque decadono le capienze limitate. Questa regola vale ad esempio per gli impianti sportivi come stadi e palazzetti ma anche per luoghi di spettacolo, cinema, teatri e sale da concerto.


Mascherine

Fino al 30 aprile resteranno invece le mascherine, nei luoghi dove sono già previste, in particolare al chiuso ma in certi casi, se ci sono assembramenti, anche all'aperto.


Via il Green Pass su bus e metro

Basterà il Green Pass Base (e non il Super Green Pass) per i trasporti a lunga percorrenza ma anche per mense, concorsi pubblici, colloqui in carcere e manifestazioni sportive all'aperto. Il Super Green Pass invece resterà al chiuso, per mangiare nei ristoranti, per entrare nei centri benessere, nelle piscine, nelle palestre, nei centri culturali sociali e ricreativi, nelle sale gioco, in discoteca e per partecipare a congressi e eventi sportivi. Per le varie attività all'aperto non servirà inveee più alcun certificato verde, così come per viaggiare sul trasporto pubblico locale.
Via il Green Pass in hotel
Sugli hotel è passata la linea del ministero al Turismo e i clienti non avranno più bisogno del Green Pass.
Over 50: Green Pass base per lavorare
Fino al 30 aprile per lavorare basterà il Green Pass base, regola valida anche per gli over 50, per i quali resta comunque l'obbligo. Se fino al 15 giugno queste persone saranno tenute a vaccinarsi, dal primo aprile decadranno tutte le sanzioni previste per loro, tranne quella pecuniaria, cioè i 100 euro di multa. L'obbligo del vaccino resterà per il personale sanitario e delle Rsa (dove fino alla fine dell'anno si entrerà come visitatori solo col Green Pass) fino al 31 dicembre.

Via i colori

Con l'uscita dallo stato di emergenza decade il commissario straordinario Figliuolo e sarà la sanità ad occuparsi con una sua unità operativa della campagna vaccinale. Inoltre verrà abolito il Cts e non ci saranno più le zone colore per classificare le Regioni.


Dad solo per contagiati

La road map prevede anche la decadenza della quarantena da contatto: l'obbligo di isolamento resta solo per i contagiati. Pertanto, a scuola, la Dad resterà solo per coloro che hanno contratto l'infezione. Inoltre, via libera dal 1° aprile alle gite scolastiche.
Stranieri
Il Cdm infine ha stabilito lo stop al green pass rafforzato per gli stranieri nei ristoranti dal 1 aprile. La decisione è arrivata dopo che la Lega aveva richiesto di anticipare al 15 aprile l'addio al green pass, a ridosso di Pasqua (il 17 aprile).

Esecutivo, il Cdm dice addio al green pass dal 1° maggio, Draghi: “E’ stato un grande successo”
Tags: Cdm, Draghi, governo, greenpass

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