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Guerra Iran: tregua negli attacchi, incertezza su nuovi colloqui

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Author image Redazione Web

27 luglio 2026 alle ore 15:40, agg. alle 20:16

Teheran ha fatto sapere di non aver manifestato alcuna disponibilità a incontrare emissari degli Stati Uniti, Trump minaccia nuovi attacchi con un post realizzato con l'AI

Al momento non c'è la previsione di colloqui diretti tra Stati Uniti e Iran anche se è in corso una sospensione delle ostilità, lo hanno spiegato fonti di Teheran che precisano anche che Wsashington non è coinvolta nei negoziati con l'Oman sullo stretto di Hormuz. In precedenza il ministero degli esteri iraniano aveva parlato di contatti diplomatici. Donald Trump ha postato nuove immagini ritoccate con l'intelligenza artificiale in cui simula un attacco all'isola di Kharg snodo strategico del petrolio di Teheran

Stallo sui colloqui

Non c'è nessun negoziato in corso tra gli Stati Uniti e l'Iran. Ad affermarlo è il ministero degli Esteri iraniano nonostante la recente tregua negli attacchi tra Teheran e Washington. "Al momento non siamo impegnati in alcun negoziato con gli Stati Uniti", ha spiegato il portavoce del ministero Esmaeil Baqaei durante una conferenza stampa smentendo le notizie secondo cui l'Iran avrebbe richiesto dei colloqui. - Il ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che gli Stati Uniti non sono coinvolti nei recenti colloqui con l'Oman sulla gestione dello strategico Stretto di Hormuz. "Questi colloqui non hanno alcun legame con gli Stati Uniti. Si tratta di una questione bilaterale tra l'Iran e l'Oman, e stanno proseguendo",  aggiungendo che la via navigabile "rimane chiusa". Baghaei,  ha poi detto che i negoziati con gli Stati Uniti "non fanno parte del nostro Dna", anche se  i mediatori continuano a fare da tramite tra le due parti.

Le minacce del presidente Usa con l'AI

Donald Trump è tornato ad ammonire l'Iran affidandosi all'intelligenza artificiale. Il presidente americano ha postato ieri su Truth più foto come quella che simula intensi attacchi aerei contro l'isola di Kharg nel Golfo Persico, snodo strategico del petrolio di Teheran ("Strike on Kharg"). Una seconda immagine ritrae Trump in piedi sul ponte di una nave con la bandiera americana al vento e quella iraniana gettata a terra, mentre sullo sfondo si vede una portaerei americana. "Questa ora è la nostra petroliera!", è la scritta a corredo di un altro post, dove il tycoon affianca una nave iraniana a bordo di una americana. Un'altra immagine, inoltre, mostra una grande esplosione su una nave iraniana e sopra l'immagine si legge: "Niente più motori". In un'altra foto ancora, The Donald è al timone di una unità Usa, testa di un gruppo d'attacco indossando un cappellino rosso con la scritta Fafo, acromico di "fuck around and find out". E' la cosiddetta 'dottrina Fafo', che può essere resa come "provaci e ne pagherai le conseguenze", utilizzata da Trump, dalla sua amministrazione e dai suoi sostenitori come un avvertimento diretto, sia in politica estera sia in politica interna, sul fatto che le azioni ostili contro gli Stati Uniti sono destinati a causare conseguenze rapide e severe.

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