Hormuz, i Volenterosi pronti ad una missione sullo Stretto. La premier Meloni: “L’Italia farà la sua parte” Photo Credit: AnsaFoto.it/
17 aprile 2026, ore 17:11
A Parigi i big europei danno il via libera ad una spedizione di carattere difensivo. Intanto il regime in Iran annuncia la riapertura della navigazione dopo la tregua in Libano. E il presidente Usa Trump sollecita la Nato a stare alla larga dal Medio Oriente
I cosiddetti Volenterosi erano nati per immaginare un impegno in Ucraina, adesso sono diventati il contenitore utile a lanciare una missione europea per mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz.
Eliseo
All’Eliseo la riunione in presenza è nel formato E4: Emmanuel Macron, Keir Starmer, Giorgia Meloni, Friedrich Merz, con il Presidente francese e il primo ministro inglese nelle vesti di co-presidenti di questo gruppo di volenterosi. Poi in video collegamento una cinquantina di Paesi, fra cui Cina, India e Ucraina.
Meloni
"L'Italia offre la sua disponibilità a mettere a disposizione proprie unità navali sulla base di un'autorizzazione parlamentare per quelle che sono le nostre regole costituzionali. È un impegno in linea con le missioni Aspides e Atalanta”, ha affermato la premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa al termine del vertice. Un'iniziativa “estremamente importante – ha osservato – il motivo per cui ho tenuto ad esserci personalmente”. E la presidente del Consiglio ha ripetuto ancora che “riaprire Hormuz significa far fronte alle criticità e costruire un elemento essenziale per qualsiasi soluzione del conflitto mediorientale”.
Trump
Meloni insomma ha messo piede nel giardino dell’Eliseo dopo lo strappo rumoroso e clamoroso con Donald Trump, ovvero per la prima volta si è presentata dopo una divaricazione non con il gruppo di testa europeo, ma con gli Stati Uniti. Con il presidente americano che ha rinnegato l’amicizia con Meloni. Adesso comunque c’è da definire il perimetro d’azione della spedizione. E, soprattutto, capire la tempistica di un impegno e i compagni di viaggio. Per tutti una delle condizioni principali appare essere quella di mettere i propri marinai nelle acque di Hormuz soltanto con una tregua stabile. Ma i Volenterosi si rivedranno a breve per mettere a punto gli ultimi dettagli.



