Italia-Usa, è scontro. Trump: “Meloni ha pietito una foto con me”; la premier: “Inventato totalmente” Photo Credit: AnsaFoto.it/Web
19 giugno 2026, ore 16:33 , agg. alle 17:52
Solidarietà alla premier dal Capo dello Stato Sergio Mattarella. Reagisce pure l’opposizione: il leader del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte definisce le affermazioni inaccettabili, da Azione Carlo Calenda torna a definire il presidente americano un bullo
E’ uno scontro che non ha precedenti, perché Donald Trump dopo il G7 di Evian è tornato all'attacco della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, e lo ha fatto con un affondo mai tanto duro. E così, durante lo svolgimento del Consiglio Europeo a Bruxelles, dichiara senza mezzi termini in un'intervista esclusiva con l'«Aria che tira», su La7: «Probabilmente è contenta che io le abbia parlato. Mi ha implorato di fare una foto con lei, mi ha fatto pena».
Meloni
Perentoria e immediata la replica pubblicata sui social dalla premier, per Meloni le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti sono «inventate totalmente»: «Sono allibita. Non so perché il presidente Usa si comporti così con i propri alleati. Non è la prima volta che accade. Posso solo dire che dispiace non abbia la stessa determinazione con i nemici dell'Occidente e con leadership con cui si dimostra molto più accondiscentente. Una cosa se la deve ricordare: io e l'Italia non imploriamo mai».
Mattarella
Dopo l'episodio, la presidente del Consiglio ha ricevuto una telefonata di solidarietà da parte del Capo dello Stato Sergio Mattarella. Dalla parte di Meloni si schiera anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, secondo cui le parole di Trump, oltre ad essere «chiaramente false», sono «un evidente tentativo di vendicarsi della premier italiana per il suo non essersi piegata ai voleri del Tycoon». «Conoscendola molto bene, posso scommettere di mangiare un pollo vivo piuttosto che credere che Giorgia Meloni supplichi qualcuno. Fa pena chi lo sostiene», aggiunge La Russa.
Fontana
Solidarietà pure da parte del presidente della Camera Lorenzo Fontana, che osserva come le parole di Trump «non contribuiscono a rafforzare quel clima di rispetto fondamentale nei rapporti tra Paesi amici e alleati». Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intanto, ha cancellato il viaggio a Miami previsto per il 21 e 22 giugno. E ha definito le parole di Trump «gravi» e «offensive» nei confronti dell'Italia intera.
La risposta
E la risposta italiana questa volta è davvero corale, il leader del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte definisce le affermazioni di Trump inaccettabili, da Azione Carlo Calenda torna a definire il presidente americano un bullo, per il sottosegretario a Palazzo Chigi Fazzolari siamo davanti ad esternazioni deliranti. Secco il leader della Lega Matteo Salvini: “Chi attacca Giorgia, attacca tutti noi”.



