Manovra, la maggioranza litiga sulle tasse, Italia viva si schiera di nuovo col centrodestra

03 dicembre 2021, ore 18:45 , agg. alle 18:55

Salta alla fine la proposta di Draghi: un contributo di solidarietà a coloro che hanno un reddito superiore ai 75 mila euro per alleggerire il costo di gas ed energia a carico delle famiglie. C'era l'ok di Pd, Leu e M5s, ma l'opposizione di Lega, Fi e Iv

Dalle pieghe del bilancio dello Stato escono ulteriori 300 milioni di euro per contrastare l'aumento dei costi delle bollette. E' questo il risultato emerso al termine di un Consiglio dei ministri "complicato", con lunghe (e talvolta tese) discussioni.


Le tensioni

Soprattutto le tensioni si sono verificate sulla proposta che questa mattina il presidente del Consiglio Mario Draghi aveva avanzato in cabina di regia: chiedere un contributo di solidarietà a coloro che hanno un reddito superiore ai 75 mila euro per alleggerire il costo di gas ed energia a carico delle famiglie. Un'ipotesi su cui c'era l'ok di Pd, Leu e M5s e l'opposizione di Lega, Fi e Iv. Draghi ha assunto il ruolo di "mediatore" nel confronto (e anche al telefono con i sindacati) ma alla fine non ha potuto che prendere atto dello stallo sulla proposta. Però, grazie anche auna mezz'ora di sospensione della seduta, è arrivata la soluzione che ha messo d'accordo un po' tutti. Il contributo di solidarietà è stato 'cassato', ma i tecnici del Mef hanno individuato una strada alternativa: dalle pieghe del bilancio dello Stato, infatti, sarà possibile reperire fino a 300 milioni di euro, per intervenire sulle bollette senza gravare sui contribuenti. Insomma, alla fine lo stanziamento contro il caro bollette in manovra salirà in tutto di circa 800 milioni.


La violenza

Via libera del Cdm al disegno di legge 'per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne e della violenza domestica'. Il testo di 11 articoli prevede la procedibilità d'ufficio per i maltrattamenti e il fermo immediato in caso di imminente pericolo. Possibili pattugliamenti davanti alle abitazioni. Nel provvedimento si prevede inoltre l'uso del braccialetto elettronico sui responsabili di stalking a tutela della persona offesa. In carcere chi lo manomette. Le pene previste per i reati di percosse, lesioni, minacce, violazione di domicilio e danneggiamento sono aumentate 'se il fatto è commesso nell'ambito di violenza domestica da soggetto già ammonito'. Obbligo di informare la vittima se il suo aggressore sta per essere scarcerato. "C'è la possibilità di applicare il fermo di fronte a forti indizi di reati che possono costituire un pericolo per le donne", ha spiegato la ministra della Giustizia Marta Cartabia. E il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha aggiunto: “L'obiettivo è quello di rendere più sicura la vita di tante donne”.


Mattarella

Intanto stupore del Quirinale per alcune interpretazioni sul disegno di legge costituzionale presentato per cancellare il semestre bianco e inserire il divieto di rielezione del presidente della Repubblica. La circostanza che in Parlamento ci si proponga di inserire nella Costituzione questo divieto, fanno notare fonti del Colle, “è infatti motivo di ulteriore conferma della ben nota opinione dell'attuale Capo dello Stato', e cioè quella di non aderire all'ipotesi di una rielezione al Quirinale”. Traduzione, per la quinta volta Mattarella dice no all’ipotesi di un suo secondo mandato.

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Tags: cdm, Draghi, manovra, tasse

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