Mariastella Gelmini a RTL 102.5: “I controlli del Green Pass sui mezzi pubblici saranno a campione"

25 novembre 2021, ore 10:36

Mariastella Gelmini, la ministra per gli affari regionali e le autonomie, questa mattina è stata ospite in “Non Stop News” con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro

Mariastella Gelmini questa mattina è stata ospite in “Non Stop News” parlando dei provvedimenti del Governo per contrastare le violenze di genere e del decreto che introduce il Super Green Pass

I provvedimenti del Governo per contrastare le violenze di genere

Si tratta di un pacchetto di misure che vanno da un sostegno dal punto di vista economico ai centri di violenza, quindi la rete dell’antiviolenza deve essere assolutamente supportata. Sappiamo che ci sono stati dei ritardi nell’erogazione delle risorse, che queste risorse sono esigue, quindi c’è la volontà di rafforzare il finanziamento. La ministra Bonetti ha già predisposto un piano antiviolenza. Con tutte le colleghe stiamo lavorando a un pacchetto di misure dal punto di vista del contrasto alla violenza di genere, in particolare si tratta di rafforzare le misure cautelari, di rafforzare il fermo. Ho anche proposto nei casi estremi di pensare a una forma di tutela per le donne che denunciano. Abbiamo due problematiche: la prima è che solo il 15-16% delle donne trova il coraggio e le condizioni per poter denunciare le violenze. Spesso le violenze vengono subìte e rimangono nascoste. Dobbiamo far emergere questa triste realtà e dobbiamo contrastarla: per farlo occorre un supporto ai centri antiviolenza, occorrono risorse per il reddito di libertà che il Parlamento è una misura che ha già previsto ma che non è sufficientemente finanziata. Non voglio più che capitino casi come quelli di Vanessa Zappalà, una giovane donna che aveva trovato il coraggio di denunciare e che immediatamente dopo è stata uccisa dal suo carnefice. Per evitare queste situazioni credo che si debba, nei casi più estremi, anche pensare a una tutela: quando una denuncia viene depositata non può rimanere in un cassetto, deve scattare un sistema di vigilanza, di protezione e tutela nei confronti delle donne che denunciano. Non dobbiamo lasciarle sole, pur tutelando la loro normalità: non si tratta di stravolgere la loro vita, serve il loro consenso, ma non possiamo più tollerare che dopo una denuncia una donna vada ancora più in difficoltà e che sia ancora più esposta al pericolo. Il problema è che il codice rosso presuppone una denuncia: se le denunce non arrivano è chiaro che diventa uno strumento molto importante ma non del tutto efficace

Super Green Pass: dubbi sui controlli

Non si sconfigge il virus con i controlli, il punto sono le misure che sono state messe in campo. Queste vogliono evitare di trovarci nelle condizioni di dover chiudere un Paese e di dover registrare un aumento vertiginoso dei contagi. Il virus lo abbiamo conosciuto: sappiamo che quando cominciano ad aumentare RT e incidenza, sono dolori. Per cui è inutile perdere tempo e aspettare: non possiamo più inseguire il virus, dobbiamo anticiparlo. Le misure che abbiamo messo in campo servono per tutelare anzitutto la salute dei cittadini, quindi continuiamo a incentivare le vaccinazioni, in particolare stiamo accelerando sulla terza dose, ma vogliamo anche evitare di interrompere la ripresa. Serve la consapevolezza che il Green Pass e il Super Green Pass sono strumenti che ci consentono di tenere il Paese aperto e di non provocare ulteriori danni all’economia. È chiaro che servono i controlli, verranno fatti a campione. A nessuno sfugge che non è semplice controllare sulle metropolitane, spesso non si controlla neanche il biglietto, però è chiaro che c’è un impegno da parte del Ministero degli Interni di intensificare i controlli per quello che è possibile e di effettuarli a campione. Occorre il senso civico, la consapevolezza che queste misure sono indispensabili per difendere gli spazi di libertà che i cittadini hanno conquistato innanzitutto vaccinandosi: ricordiamo che l’84% degli italiani ha scelto di vaccinarsi e ha completato il ciclo vaccinale. L’87% ha ricevuto almeno una dose. Se corriamo sulla terza dose, quindi manteniamo la copertura del vaccino contro il virus e se metteremo in campo anche il Super Green Pass, questo ci consentirà anche laddove ci fosse un cambio del colore della regione, di non dover ricorrere alle chiusure o ai restringimenti come in passato ma a tenere le attività economiche aperte”.

Mascherine all’aperto: “Rispetto la volontà dei sindaci, ma ormai ci sappiamo regolare da soli”

Ricordiamoci che non c’è, al momento, l’obbligo dell’utilizzo della mascherina all’aperto ma laddove all’aperto ci sia un assembramento già con le regole in vigore è obbligatoria la mascherina, quindi anche qui ci vuole un po’ di buon senso. Non vogliamo costringere i cittadini che fanno una passeggiata da soli al parco a utilizzare la mascherina: se ci troviamo nei pressi della metropolitana in un assembramento è chiaro che bisogna utilizzare la mascherina. Rispetto la volontà dei sindaci che vogliono ricordare ai cittadini la presenza di queste regole, ma ormai ci sappiamo regolare da soli. Non abbiamo ritenuto indispensabile introdurre l’obbligo della mascherina all’aperto sempre, proprio perché le regole in vigore già prevedono che laddove la mascherina è indispensabile perché ci sono tante persone ammassate si deve utilizzare”.

L’ipotesi di Silvio Berlusconi al Quirinale

Al momento abbiamo un Presidente che è Mattarella che sta facendo un grandissimo lavoro: è chiaro che il Parlamento sarà chiamato a esprimere una posizione. Il centrodestra in Parlamento ha numeri importanti: sicuramente se ci fosse la possibilità di una candidatura del Presidente Berlusconi che ad oggi non si è ancora candidato certamente il centrodestra sarebbe compatto nel votarlo. Si deve andare oltre gli schieramenti, è un dibattito prematuro”.

Proroga dello stato di emergenza

Non abbiamo parlato della proroga dello stato di emergenza, è prematuro parlare anche di questo. Cerchiamo di mettere in campo le misure che ci siamo dati, cerchiamo di correre sulla terza dose: è importante il fatto che il governo già dal 1 dicembre consenta agli over18 di potersi vaccinare, questo è un fatto estremamente importante perché ci consente di essere protetti. Facciamo di tutto per non tornare indietro, gli spazi di libertà che abbiamo conquistato sono costati tanto, perciò dobbiamo salvaguardare la salute e anche l’economia”.


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Tags: Mariastella Gelmini, Non Stop News, stato di emergenza, Super Green Pass, violenze di genere

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