Strage di Crans, fatture da migliaia di euro dall'ospedale svizzero ai feriti. Meloni: "vergognoso"

Strage di Crans, fattutre da migliaia di euro chiesti dall'ospedale svizzero ai feriti.  Meloni: "vergognoso"

Strage di Crans, fattutre da migliaia di euro chiesti dall'ospedale svizzero ai feriti. Meloni: "vergognoso"


Conti monstre inviati dal nosocomio di Sion per le cure agli ustionati. L'istituto si difende: 'un atto formale', ma diventa oggetto di aspre critiche e insulti. Sferzante il commento della premier Meloni

Si è detta scioccata Giorgia Meloni per l’invio delle fatture alle famiglie dei feriti di Crans. Conti da decine di migliaia di euro arrivati dall’ospedale di Sion che ha prestato i primi soccorsi dopo il rogo di Capodanno.


MELONI "UN INSULTO E UNA BEFFA"

“Un insulto, oltre che una beffa, che solo una disumana burocrazia poteva produrre” ha vergato la premier sui social per condannare un gesto che non solo “non deve ricadere sulle vittime e sulle loro famiglie” ha aggiunto la presidente del Consiglio, “ma neanche sull’Italia” intera. Il riferimento alle voci circolata inizialmente che parlavano di compenso a carico del servizio Sanitario Nazionale. Notizia smentita dai media e da Gian Lorenzo Cornado, ambasciatore in Svizzera.


75 MILA EURO

Una delle fatture da capogiro è stata ricevuta in questi giorni dalla famiglia di Manfredi, il 16enne romano ferito insieme ad altri 18 connazionali nell’incendio del Constellation. Il giovanissimo è rimasto 15 ore in terapia intensiva a Sion prima di essere trasferito al Niguarda di Milano. I genitori, dopo aver ricevuto la fattura, avevano specificato ai media che, per altro, il figlio fu trasportato all’ospedale con mezzi privati. In realtà, sul documento, nel quale si chiedono 75mila euro, è specificato che si tratta solo di una comunicazione e che l’importo non deve essere pagato.


"UN ERRORE"

Rimane la portata del gesto, sul quale si è espresso anche l’ambasciatore Cornado, tornato da poco in Svizzera, dopo che il Governo lo aveva richiamato in Patria per protesta. ‘Quella fattura è un errore’, ha spiegato ieri il diplomatico al Corriere, chiarendo inoltre che, per accordi con l’amministrazione, i costi per le degenze sarebbero stati coperti dal Cantone Vallese. Intanto, però resta tutto l’amaro per un gesto che si aggiunge alla tragedia


VIGILARE SUGLI SVILUPPI

Meloni ha avuto lei stessa contatti con l’ambasciatore e ne chiarisce i contenuti del confronto, affermando che "Le autorità svizzere hanno assicurato che si è trattato di un errore, e che le famiglie non dovranno pagare nulla. Ma ho chiesto all'ambasciatore di tenere altissima l'attenzione su questo tema, perché sarebbe ripugnante che costi del genere possano ricadere sulle vittime". "Il governo italiano - conclude - rinnova la propria solidarietà ai ragazzi rimasti coinvolti e alle loro famiglie, e continuerà a fare tutto quello che è necessario per fare luce sulla tragedia e accertare le responsabilità" ha chiosato la Premier.



Argomenti

capodanno
constellation
crans
incendio
meloni
montana
rogo

Gli ultimi articoli di Valentina Iannicelli

  • Giro d’Italia Women, la settima tappa va alla francese Cèlia Gery. La maglia rosa resta sulle spalle di Van der Breggen

    Giro d’Italia Women, la settima tappa va alla francese Cèlia Gery. La maglia rosa resta sulle spalle di Van der Breggen

  • Giro d’Italia Women, Demi Vollering vince la quinta tappa. Van der Breggen resta in rosa

    Giro d’Italia Women, Demi Vollering vince la quinta tappa. Van der Breggen resta in rosa

  • Giro d’Italia Women, Elisa Balsamo fa tris: sua anche la terza tappa

    Giro d’Italia Women, Elisa Balsamo fa tris: sua anche la terza tappa

  • Giro d’Italia in Friuli. Dal ricordo del dolore a Gemona alle terrazze panoramiche di Piancavallo

    Giro d’Italia in Friuli. Dal ricordo del dolore a Gemona alle terrazze panoramiche di Piancavallo

  • Ecco la nuova Maglia Rosa del Giro Women. Non solo un colore, ma un simbolo

    Ecco la nuova Maglia Rosa del Giro Women. Non solo un colore, ma un simbolo

  • Il nastro rosa della Corsa scivola dalle Dolomiti del Brenta alle colline del Prosecco. La diciottesima tappa del Giro d’Italia

    Il nastro rosa della Corsa scivola dalle Dolomiti del Brenta alle colline del Prosecco. La diciottesima tappa del Giro d’Italia

  • Giro d’Italia: dalle sponde dell’Adda al parco naturale del Brenta. Dopo la pianura, si pedala tra vigneti e meleti

    Giro d’Italia: dalle sponde dell’Adda al parco naturale del Brenta. Dopo la pianura, si pedala tra vigneti e meleti

  • La sedicesima tappa è tutta svizzera: da Bellinzona a Carì, tra castelli medievali, boschi di conifere, praterie sconfinate e pascoli

    La sedicesima tappa è tutta svizzera: da Bellinzona a Carì, tra castelli medievali, boschi di conifere, praterie sconfinate e pascoli

  • Dal rosso Valentino a Voghera, al rosa della corsa d’Italia che tinge le strade di Milano

    Dal rosso Valentino a Voghera, al rosa della corsa d’Italia che tinge le strade di Milano

  • La quattordicesima del Giro d’Italia è ospite della montagna. La corsa si arrampica da Aosta a Pila

    La quattordicesima del Giro d’Italia è ospite della montagna. La corsa si arrampica da Aosta a Pila