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Il gelato della discordia: costa 95 euro e spacca i social. Ecco cosa accade

Il gelato della discordia: costa 95 euro e spacca i social. Ecco cosa accade
Francesco FredellaFrancesco Fredella
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Botta e risposta tra Flavio Briatore e i gestori della gelateria a Ruvo di Puglia

Un gelato a 95 euro. Strano, non impossibile, ma vero. Andiamo per gradi. Siamo a Ruvo di Puglia, gelateria Mokambo (storica): il botta e risposta tra i titolari e Briatore fa il giro della Rete. 

Il contendere della polemica è un gelato. Un cono al costo di 95 euro, gusto zafferano e foglia d'oro. Un pezzo unico, insomma. Flavio Briatore rincara la dose: «Cretino chi spende quei soldi per un cono». I titolari: «Abbiamo 150 prenotazioni da tutto il mondo. Parla lui che vende la pizza a 70 euro», scrive Leggo.it. E l'imprenditore rincara la dose:  «Se una pizza può costare 70 euro perché racconta un brand e un posizionamento, perché un gelato non dovrebbe poter costare 95 euro?».

UN GELATO SPECIALE

Inizialmente il prezzo di lancio era di 70 euro, già abbastanza alto per un gelato. Oggi, però, viene venduto a 95 euro. Per questo motivo entra in scena Briatore, imprenditore di grande successo, che ironizza sul costo del gelato e sostiene che una pizza servita nei suoi ristoranti costa abbondantemente meno. 

Il prezzo spacca in due il web. Alimenta polemiche e voci sul prezzo giusto per un prodotto culinario raffinato. Polemiche a parte, non sono mancati altri casi di scontro sui prezzi. 

Il cono, oggetto della discordia, si chiama "Lo scettro del Re" ed è stato lanciato nel 2018. Viene preparato utilizzando latte della Murgia appena munto, uova provenienti da galline allevate a terra e zafferano sargol di Mashhad. La lavorazione avviene con una storica macchina Carpigiani del 1972.