Caro carburanti, Il Consiglio dei ministri introduce un taglio di 25 centesimi al litro
Caro carburanti, Il Consiglio dei ministri introduce un taglio di 25 centesimi al litro Photo Credit: Ansa: Alessandro Di Marco
18 marzo 2026, ore 21:00
''Combattiamo la speculazione e intanto abbassiamo il costo di benzina e gasolio” , ha dichiarato la premier Meloni
Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge per ridurre il prezzo dei carburanti che ha subito una impennata per la crisi innescata dalla guerra in Iran. Un taglio delle accise sui carburanti di 20 giorni, è quanto prevede il provvedimento approvato questa sera dal cdm. Tra le altre misure anche il potenziamento del ruolo di Mr. Prezzi e il credito di imposta per agli autotrasportatori, annunciato già nei giorni scorsi dal ministro Adolfo Urso.
''Siamo intervenuti con 3 misure. Di fatto noi tagliamo 25 centesimi al litro, introduciamo un credito d'imposta per gli autotrasportatori, perché non vogliamo che l'aumento del prezzo si trasferisca sui beni di consumo, e diamo vita a un meccanismo anti speculazione che di fatto lega il prezzo del carburante all'andamento reale del prezzo del petrolio, introducendo delle sanzioni per chi dovesse discostarsi'', ha spiegato la premier Giorgia Meloni al Tg1 . "Continua il lavoro del governo per far fronte all'aumento dei prezzi dei carburanti, che sono conseguenza della crisi che sta coinvolgendo il Medio Oriente. Fin dall'inizio abbiamo attivato tutti i meccanismi a disposizione per assicurare la trasparenza sui prezzi, per intervenire insieme alla Guardia di finanza e all'Antitrust nei casi di aumenti anomali al distributore. Ed è grazie a questa attività, se finora in Italia l'aumento dei prezzi è stato in ogni caso più basso rispetto a quello che accade nei maggiori paesi europei", ha aggiunto la Presidente del Cosiglio.
"Il governo ha approvato un decreto che ridurrà da domani matina il prezzo della benzina e del gasolio. Vogliamo impedire che l'impennata dei prezzi, provocata dalla guerra, del petrolio e del gas possa incidere sulla vita quotidiana di ogni cittadino''. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un video postato sui social.
"E' un sostanzioso aiuto a tempo perché bisogna vedere cosa succede in Medioriente", ha affermato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. ''Non stiamo parlando di 3 o 4 centesimi al litro ma di 20-25 centesimi al litro. È chiaro che questo deve essere automaticamente tolto dal prezzo: se oggi il diesel è mediamente a 2-2,10 euro, domani deve scendere sotto i 2 e scendere sotto l'1,90'', ha detto ancora Salvini in merito al costo dei carburanti.
I calcoli del Codacons. Il taglio delle accise per 25 centesimi di euro, considerata anche l'Iva che pesa sulle accise, si traduce in un calo del prezzo alla pompa pari -0,305 euro al litro, con un risparmio da 15,2 euro su un pieno da 50 litri. Considerato il prezzo medio odierno del gasolio, 2,103 euro al litro, con la riduzione delle accise il diesel scenderebbe a 1,798 euro/litro, vicina ai livelli pre-conflitto.



