Conte: "Senza DPCM la curva sfugge di mano"

Conte: "Senza DPCM la curva sfugge di mano"

Conte: "Senza DPCM la curva sfugge di mano"


Il presidente del Consiglio risponde a Montecitorio spiegando nel dettaglio i provvedimenti del governo contenuti nell'ultimo decreto anti-coronavirus e nel dl ristori

"Siamo pienamente consapevoli che si tratta di misure severe, ma le riteniamo necessarie per contenere i contagi. Diversamente la curva epidemiologica è destinata a sfuggirci completamente di mano". Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, mette in chiaro in aula alla Camera che il Dpcm emanato domenica scorsa non aveva alternative. Per valutare se gli effetti del Dpcm saranno sufficienti a contenere l'epidemia, bisognerà attendere "due settimane".

La difesa

Conte rintuzza gli attacchi dell'opposizione di centrodestra: "Sabato, prima del varo del Dpcm, abbiamo avuto un confronto preventivo sulle misure con i capigruppo di maggioranza e opposizione. Il dl ristori, approvato dal Consiglio dei Ministri - precisa Conte - era nelle intenzioni del Governo, già nelle ore in cui si stava preparando il Dpcm". Sul decreto legge il premier rende noto che i ristori a fondo perduto arriveranno con una "erogazione automatica sul conto corrente entro il 15 novembre. Entro il 15 dicembre anche per le attività che non avevano richiesto contributi col decreto rilancio".

30 milioni per i tamponi rapidi

Il provvedimento contiene "interventi per 5,4 miliardi in termini di indebitamento netto”. E sulla sanità il premier annuncia: "Sono stati stanziati 30 milioni di euro per favorire la somministrazione di tamponi rapidi presso i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. Nel momento in cui vi parlo credo che stia per essere annunciato il rinnovo del contratto di categoria che faciliterà proprio tra le clausole inserite anche il coinvolgimento di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta nella somministrazione dei tamponi". Per i trasporti pubblici Conte ammette che "c’è una oggettiva difficoltà ad assicurare che le regole di distanziamento siano sempre rispettate da tutti gli utenti". Per questo nell'ultimo Dpcm "abbiamo deciso misure per alleggerire il trasporto" come la didattica a distanza, lo smart working, la chiusura di cinema, teatri, e locali.

LA VICENDA WHIRPOOL

Sul caso della Whirlpool Conte promette: "La Whirlpool, pur volendo investire in Italia nel 2021, ha confermato che la retribuzione dei lavoratori cesserà il 31 dicembre. Il Governo farà il massimo per trovare una soluzione e per conservare il presidio". L'azienda - secondo Conte - si è resa "disponibile a collaborare con il Governo e con tutte le istituzioni coinvolte”. Preso atto di tale decisione, il ministro Patuanelli ha dato riscontro alle richieste dei sindacati, approvando l'istituzione di un tavolo permanente". I lavoratori legati allo stabilimento, circa 400 diretti, a cui si aggiungono i 500 dell'indotto, sono in stato di agitazione e fibrillazione. Anche in queste ore un presidio di dipendenti dello stabilimento è in sciopero.

L’INDISCREZIONE

Intanto i numeri della diffusione della pandemia sono sempre più importanti e nei Palazzi romani del potere, Montecitorio e Palazzo Madama, voci consistenti parlano di un nuovo lockdown generalizzato, sul modello di quello di marzo scorso. Lo stesso Conte, che inizialmente escludeva del tutto l’ipotesi, nelle sue ultime dichiarazioni ha ammesso invece la possibilità, ma adesso ci sarebbe un indizio in più: alcuni importanti esponenti dell’opposizione sarebbero stati già avvertiti dall’esecutivo, se nei prossimi due giorni i numeri dei contagi non migliorano, dalla prossima settimana Palazzo Chigi è pronto a varare una nuova chiusura generale. Per un mese, fino ai primi di dicembre.



Argomenti

conte
contributi
dpcm
misure
restrizioni
ristori

Gli ultimi articoli di Alberto Ciapparoni

  • Iran, Crosetto e Tajani in Parlamento. Il ministro della Difesa: “L’attacco Usa fuori dal diritto internazionale”

    Iran, Crosetto e Tajani in Parlamento. Il ministro della Difesa: “L’attacco Usa fuori dal diritto internazionale”

  • Iran, domani i ministri Tajani e Crosetto di nuovo in Parlamento sugli sviluppi della guerra in Medio Oriente

    Iran, domani i ministri Tajani e Crosetto di nuovo in Parlamento sugli sviluppi della guerra in Medio Oriente

  • Medio Oriente, vertici a Palazzo Chigi con Meloni e ministri. Le opposizioni: “La premier venga in Parlamento”

    Medio Oriente, vertici a Palazzo Chigi con Meloni e ministri. Le opposizioni: “La premier venga in Parlamento”

  • Iran, in Parlamento è scontro: l’opposizione contro i ministri degli Esteri e della Difesa Tajani e Crosetto

    Iran, in Parlamento è scontro: l’opposizione contro i ministri degli Esteri e della Difesa Tajani e Crosetto

  • Iran, il ministro degli Esteri Tajani: “Preoccupa l’alto numero di italiani nel Golfo da rimpatriare”

    Iran, il ministro degli Esteri Tajani: “Preoccupa l’alto numero di italiani nel Golfo da rimpatriare”

  • Legge elettorale, il 'campo largo' dice no al testo della maggioranza ma si è aperta la partita della leadership

    Legge elettorale, il 'campo largo' dice no al testo della maggioranza ma si è aperta la partita della leadership

  • Legge elettorale, il centrodestra chiude un’intesa di massima. Ma il centrosinistra accusa: “Un nuovo porcellum”

    Legge elettorale, il centrodestra chiude un’intesa di massima. Ma il centrosinistra accusa: “Un nuovo porcellum”

  • Cinturrino, il poliziotto rimane in cella. E davanti al Gip si difende: “Ho perso la testa, ma non prendevo soldi”

    Cinturrino, il poliziotto rimane in cella. E davanti al Gip si difende: “Ho perso la testa, ma non prendevo soldi”

  • Rogoredo, Cinturrino chiede scusa ai colleghi ma intanto divampa la polemica politica: l’opposizione è all’attacco

    Rogoredo, Cinturrino chiede scusa ai colleghi ma intanto divampa la polemica politica: l’opposizione è all’attacco

  • Mattarella, blitz a sorpresa a Niscemi. Il Governatore della Sicilia Schifani: “Le istituzioni sono vicine”

    Mattarella, blitz a sorpresa a Niscemi. Il Governatore della Sicilia Schifani: “Le istituzioni sono vicine”