Diodato: "L'assenza del mondo della musica agli Stati generali è una beffa"

21 giugno 2020, ore 14:08

Il settore muove "un'economia importante e ci dispiace non essere presi in considerazione" ha aggiunto il cantautore

Sono alle battute finali gli Stati Generali promossi dal governo per confrontarsi sulla ripartenza post Covid-19. Alla manifestazione "non c'è il mondo della musica e questa è una beffa". Queste le parole del cantautore Diodato, vincitore del Festival di Sanremo di quest'anno, che ha partecipato insieme a tanti altri colleghi musicisti e cantanti al flash mob che si è tenuto in piazza Duomo a Milano per sensibilizzare sulla condizione dei lavoratori del mondo della musica. Il brano con cui il cantante ha vinto Sanremo si intitola 'Fai rumore' e "spero - ha spiegato - che faccia proprio rumore questa iniziativa e che faccia arrivare la voce di tanti professionisti che lavorano nel mondo della musica al governo, affinché prenda in considerazione gli emendamenti che sono stati presentati dal settore e che fino ad ora sono stati ignorati".  Il mondo della musica muove "un'economia importante e ci dispiace non essere presi in considerazione" ha aggiunto. "Questa battaglia la facciamo per tutti coloro che ci permettono di fare il nostro lavoro, anche dietro le quinte e noi cerchiamo di essere un megafono anche per loro".

Diodato: "L'assenza del mondo della musica agli Stati generali è una beffa"
Tags: Diodato, Musica, Stati Generali

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