Festival di Cannes 2025, è il giorno di Tom Cruise e della sua Mission Impossible

Festival di Cannes 2025, è il giorno di Tom Cruise e della sua Mission Impossible

Festival di Cannes 2025, è il giorno di Tom Cruise e della sua Mission Impossible Photo Credit: agenziafotogramma.it


Bagno di applausi ieri sera per la palma d’oro alla carriera a Robert De Niro, consegnata direttamente dalle mani di Leonardo Di Caprio

“E’ un onore per me dichiarare aperto il 78esimo Festival di Cannes”. Un urlo potente e pieno di passione quello che ha gridato ieri sera durante la cerimonia di apertura il regista Quentin Tarantino che sulla Croisette è praticamente di casa. Nel 1994 proprio a Cannes arrivò il premio per “Pulp Fiction”, che lo lanciò immediatamente nell’olimpo dei maestri del cinema di domani.

E chissà se anche quest’anno, dalla kermesse francese, uscirà un nuovo autore o una nuova autrice in grado di dominare lo scenario audiovisivo del futuro.

Un sguardo in avanti quindi, ma senza dimenticare ovviamente le grandi glorie del passato. Ieri infatti c’è stato anche il premio alla carriera all’attore Robert De Niro che, oltre a ricevere il riconoscimento dalle mani del collega Leonardo Di Caprio, è stato avvolto da un applauso scrosciante senza fine.

CANNES 2025, IL MENÙ DELLA GIORNATA DI OGGI, 14 MAGGIO

La seconda giornata del Festival si fa subito intensa. Nel pomeriggio, il Grand Théâtre Lumière, ospiterà la proiezione del film “Sound of falling”, l’opera di Mascha Schilinski che promette di emozionare con il suo linguaggio visivo molto potente.

Per la sezione “Cannes Classics”, invece, proprio Quentin Tarantino presenterà due western della storia del cinema: si comincia con George Sherman , Red Canyon (Figlio del delitto) del 1949, con Ann Blyth, Howard Duff e George Brent (dal romanzo "Widlfire" di Zane Grey), e Comanche Territory (Pelle di bronzo) del 1950, con Maureen O'Hara. In serata, il regista ucraino Sergei Loznitsa, presenterà Two prosecutors (Deux procureurs), riflessione complessa sui meccanismi della giustizia.

Come da tradizione, giornalisti e pubblico avranno l’occasione di assistere ad alcune riflessioni con i grandi protagonisti di Cannes.

Rendez-vous avec Christopher McQuarrie e Rendez-vous avec Robert De Niro, veri e propri incontri ravvicinati con due nomi di spicco del cinema contemporaneo (e non solo).

Intanto, sulla spiaggia, torna l’azione con Hard Boiled di John Woo al Cinéma de la Plage.

Ma il vero evento della giornata è fissato per stasera quando verrà proiettato un doppio spettacolo di Mission: Impossible – The Final Reckoning, nuovo capitolo firmato McQuarrie. Gli occhi di tutto sono tutti per l’arrivo ufficiale di Tom Cruise che nel 2022 arrivò a Cannes portando con sé il film “Top Gun: Maverick”, sequel del celebre cult degli anni 80. Sappiamo poi come andarono le cose per quella pellicola che sbancò in tutto il mondo.

CANNES, POSSIBILI COLPI DI SCENA?

Nel frattempo il nostro portabandiera Mario Martone, unico italiano in Concorso quest’anno, arriverà la settimana prossima con il suo “Fuori”, film che vede un parterre di nomi femminili che promette di fare faville.

Valeria Golino, Matilda De Angelis e la cantante Elodie. Riuscirà a portare a casa qualche premio? La palma d’oro, il nostro paese, non la vince dal 2001 quando trionfò il nostro Nanni Moretti con “La stanza del figlio”. Cosa succederà quest’anno?

Juliette Binoche finirà per premiare i colori del suo cinema? Si sceglierà di premiare la novità, la rivoluzione e le forme inedite della messa in scena? Oppure si opterà per premi politici, magari per colpire le coscienze sulle tematiche forti della contemporaneità? Staremo a vedere. A Cannes, come in un grande film fatto bene, il colpo di scena è sempre dietro l’angolo.


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