Buen Camino con Zalone avrà un remake spagnolo
Buen Camino con Zalone avrà un remake spagnolo
15 aprile 2026, ore 09:00
L’operazione nasce dall’intesa con PiperFilm, che sta trasformando il film in un vero e proprio “format esportabile”
Il successo di Buen Camino non è rimasto confinato ai confini italiani.
Dopo aver dominato il botteghino nazionale nel periodo natalizio e riportato al centro della scena la collaudata intesa tra Gennaro Nunziante e Checco Zalone, il film si prepara ad un nuovo viaggio: quello del remake internazionale, con la Spagna pronta a fare da apripista.
BUEN CAMINO, “UN FORMAT ESPORTABILE”
A scommettere sull’adattamento iberico è AF Films, che ha deciso di rileggere in chiave locale una storia capace di mescolare comicità popolare e sentimento.
Non si tratta solo di replicare un successo commerciale (che vanta oltre 76 milioni di euro incassati in Italia) ma di tradurre un immaginario culturale in un contesto diverso, dove il Cammino di Santiago è parte integrante dell’identità collettiva.
L’operazione nasce dall’intesa con PiperFilm, che sta trasformando il film in un vero e proprio “format esportabile”. E mentre la Spagna accelera, altri mercati europei osservano con interesse: Francia e Germania sono già in fase avanzata di trattativa per sviluppare versioni proprie.
UNA SFIDA INTERESSANTE
Il punto di forza di Buen Camino è la sua struttura narrativa essenziale: una storia on the road, un padre, una figlia, e un percorso che diventa occasione di confronto e trasformazione. Un impianto semplice, quasi archetipico, che supera le barriere linguistiche e culturali. In questo senso, il film si inserisce nella scia del precedente exploit di “Quo Vado?”, ma con un respiro più internazionale.
Secondo gli addetti ai lavori, il remake spagnolo rappresenta una sfida interessante: mantenere l’equilibrio tra umorismo e malinconia che caratterizza l’originale, evitando al tempo stesso una mera copia. L’obiettivo è reinterpretare i personaggi e le dinamiche relazionali attraverso una sensibilità diversa, più aderente al pubblico locale.
BUEN CAMINO, LA TRAMA
Quella di Checco è una vita agiata e comodissima e non potrebbe essere altrimenti visto che è il figlio unico di Eugenio Zalone, un ricchissimo produttore di divani. Spiaggiato in piscina nelle sue ville lussuose, un numero imprecisato di filippini a servizio, una giovanissima modella messicana come fidanzata, vacanze sul suo yacht in compagnia di amici con i quali condivide la passione del non voler lavorare; si direbbe una vita davvero invidiabile visto che non gli manca niente ma proprio niente. Anzi no. Qualcosa gli manca. È la figlia minorenne Cristal, chiamata così in onore delle famose bollicine francesi, scomparsa all’improvviso senza lasciare traccia. Chiamato d’urgenza a Roma dalla ex moglie Linda si ritrova per la prima volta ad affrontare le responsabilità della sua paternità provando a cercare la ragazzina, compito parecchio complicato visto che di Cristal e della sua vita non sa assolutamente niente.



