Governo, Meloni al Consiglio europeo: “No a fondi coesione per armi e spese in calcolo Nato. ReArm? Nome infelice"

Governo, Meloni al Consiglio europeo: “No a fondi coesione per armi e spese in calcolo Nato. ReArm? Nome infelice"

Governo, Meloni al Consiglio europeo: “No a fondi coesione per armi e spese in calcolo Nato. ReArm? Nome infelice" Photo Credit: Agenzia Fotogramma


Nell'ambito dei lavori, la presidente della Commissione Ursula von der Leyen spiega meglio e dettaglia il piano annunciato nei giorni scorsi. Dal titolo, per la premier, "infelice" perché non dà l'idea dell'intervento complessivo in una dimensione più ampia

No al "dirottamento" dei fondi di coesione all'acquisto di armi, che comunque dovranno rientrare nel calcolo Nato. E bene anche la disponibilità tedesca a modificare i vincoli del Patto di stabilità, ma non solo per le spese in difesa. E' questa, nella sostanza, la posizione che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sostiene oggi nel confronto sulla difesa europea al Consiglio europeo straordinario in corso a Bruxelles.

Von der Leyen

Nell'ambito dei lavori, la presidente della Commissione Ursula von der Leyen spiega meglio e dettaglia il piano "ReArm Europe" annunciato nei giorni scorsi. Proprio il nome, secondo Meloni, è stata una scelta "infelice" perché non dà l'idea dell'intervento complessivo in una dimensione - quella della difesa e della sicurezza - che non riguarda solo gli armamenti ma anche aspetti come cybersicurezza, infrastrutture, ricerca e sviluppo. Per quanto riguarda i fondi di coesione, il governo, sottolineano fonti italiane, sta conducendo una "battaglia", anche in coordinamento con altri Stati membri, per evitare uno spostamento delle risorse di coesione verso il riarmo. L'Italia è infatti "contraria" a utilizzare per il riarmo europeo i fondi di coesione che devono invece restare "vincolati" agli obiettivi previsti.

I fondi

Roma, ribadirà Meloni, ha dato l'ok alla "volontarietà" sull'utilizzo dei fondi di coesione perché non si oppone al fatto che Stati che stanno al confine con la Russia possano considerare quella una loro priorità, ma sicuramente il Governo italiano non intende "dirottare" fondi di coesione sull'acquisto di armi. La premier considera anche "positiva", come già detto, l'esclusione delle spese di difesa dal calcolo del rapporto deficit/Pil e ha accolto "favorevolmente" la proposta tedesca di arrivare anche a una revisione organica del Patto di stabilità che, secondo l'Italia, non dovrebbe fermarsi alle materie della difesa, ma comprendere anche la sicurezza in senso più ampio e altri "beni pubblici" europei a partire dalla "competitività".

L’Italia

Infine, Meloni spiega anche che per l'Italia l'"interezza" dei fondi previsti deve essere destinata a "spese ammissibili" al calcolo delle spese di difesa in ambito Nato. Per il governo, in pratica, l'operazione ha "un senso" se si riesce a creare un meccanismo quasi automatico di riconoscimento delle risorse investite dagli Stati membri Ue nei programmi di difesa europei anche nell'ambito dell'Alleanza atlantica, per incrementare il livello di spesa come più volte richiesto in primo luogo da Donald Trump. Su questo l'Italia presenterà una proposta di lavoro affinché Commissione e Servizio europeo per l'azione esterna stabiliscano un meccanismo di rendicontazione obiettivo, omogeneo e trasparente di questo tipo di spese. In sostanza, preciserà Meloni, ogni euro in più investito nella difesa europea deve contare ed essere contabilizzato in ambito Nato.



Argomenti

Consiglio Ue
Meloni
Nato
Trump
Ucraina
Von der Leyen

Gli ultimi articoli di Alberto Ciapparoni

  • Il caso-Minetti, la Rai “richiama” Ranucci per le sue dichiarazioni a Mediaset sul Guardasigilli Nordio

    Il caso-Minetti, la Rai “richiama” Ranucci per le sue dichiarazioni a Mediaset sul Guardasigilli Nordio

  • Maggioranza, nella risoluzione al Dfp si chiedono misure dell’Unione Europea a favore dei settori a rischio

    Maggioranza, nella risoluzione al Dfp si chiedono misure dell’Unione Europea a favore dei settori a rischio

  • Caso-Minetti, il Guardasigilli Nordio ricevuto a Palazzo Chigi. Le opposizioni: “Dimissioni immediate”

    Caso-Minetti, il Guardasigilli Nordio ricevuto a Palazzo Chigi. Le opposizioni: “Dimissioni immediate”

  • Governo, la premier Meloni: “I rapporti fra Italia e Stati Uniti sono buoni. Putin al G20? No, grazie”

    Governo, la premier Meloni: “I rapporti fra Italia e Stati Uniti sono buoni. Putin al G20? No, grazie”

  • Governo, la premier Meloni a Cipro per il Consiglio UE: l’Europa è alla prova della crisi di Hormuz

    Governo, la premier Meloni a Cipro per il Consiglio UE: l’Europa è alla prova della crisi di Hormuz

  • Governo, Meloni difende la norma sui rimpatri e annuncia un nuovo decreto per soddisfare i rilievi del Colle

    Governo, Meloni difende la norma sui rimpatri e annuncia un nuovo decreto per soddisfare i rilievi del Colle

  • Migranti, sui rimpatri la maggioranza tira dritto, ma è muro delle opposizioni contro il decreto-sicurezza

    Migranti, sui rimpatri la maggioranza tira dritto, ma è muro delle opposizioni contro il decreto-sicurezza

  • Hormuz, i Volenterosi pronti ad una missione sullo Stretto. La premier Meloni: “L’Italia farà la sua parte”

    Hormuz, i Volenterosi pronti ad una missione sullo Stretto. La premier Meloni: “L’Italia farà la sua parte”

  • Centrosinistra, Conte (M5S) chiede programma e regole per le primarie: "Soltanto così saranno unitarie"

    Centrosinistra, Conte (M5S) chiede programma e regole per le primarie: "Soltanto così saranno unitarie"

  • Trump, altri attacchi a Meloni. La premier non replica (per ora) e incontra a Palazzo Chigi Zelensky

    Trump, altri attacchi a Meloni. La premier non replica (per ora) e incontra a Palazzo Chigi Zelensky