Guido Bertolaso a RTL 102.5: “A fine di questa settimana per forza dovremo fare oltre 100mila terze dosi al giorno"

29 novembre 2021, ore 10:22

Guido Bertolaso, consulente della campagna vaccinale della regione Lombardia, è stato ospite questa mattina in Non Stop News con Giusi Legrenzi, Enrico Galetti e Massimo Lo Nigro

Guido Bertolaso questa mattina è stato ospite in Non Stop News parlando della terza dose del vaccino, dell’aumento delle prime dosi, della variante Omicron e dell’importanza di una corretta informazione

TERZA DOSE: OBIETTIVO 100MILA SOMMINISTRAZIONI GIORNALIERE

Per quel che riguarda la Lombardia alla fine di questa settimana dovremmo riuscire ad arrivare all’obiettivo di 100mila somministrazioni di dosi di vaccino giornaliere. È stata un’operazione un po’ complicata e laboriosa perché sapete bene che per due mesi e mezzo siamo andati sulle 20/30mila dosi al giorno di terze dosi perché evidentemente da un lato c’era la quota di chi ne aveva diritto che era molto alta (parliamo dai 60 anni in su) e dall’altra sicuramente non c’era questa grande ansia di andare a fare un’altra vaccinazione. Poi nelle ultime due settimane all’improvviso c’è stato uno tsunami di diverse vicende: da un lato si è abbassata a 40 anni la soglia di età di chi aveva diritto alla terza dose, poi si è detto dai 18 anni in su. In contemporanea si è ridotto il periodo di latenza tra la seconda e la terza dose dai 6 ai 5 mesi e questo ha prodotto un ingolfamento che ha mandato un po’ in tilt tutto il sistema nazionale. Ci stiamo organizzando, già adesso la situazione è migliorata molto per ciò che riguarda le code e le possibilità di prenotarsi. A fine di questa settimana per forza dovremo fare oltre 100mila terze dosi al giorno, altrimenti questa nuova ondata non riusciamo a fermarla. È dimostrato che il picco di questa ondata sarà verso fine gennaio, per cui vaccinare con la terza dose a febbraio è inutile, bisogna farlo adesso. Il mese decisivo è questo di dicembre che inizia prestissimo”.

L’AUMENTO DELLE PRIME DOSI

Sicuramente l’aumento delle prime dosi dipende dal Super Green Pass che è stata un’operazione a mio giudizio giusta adottata dal governo, che ha stretto quelle che erano le procedure precedenti che io non ho mai condiviso: ad esempio il tampone antigenico serve molto a poco. Lo sanno tutti nel campo medico che ha un’efficacia al massimo del 70%, quindi 1 su 3 è un falso o negativo o positivo. Poi anche questo timore che adesso con l’inverno e l’arrivare di tutte le situazioni di peggioramento, può indurre tutti a fare la prima dose che avrebbero dovuto fare qualche mese fa. Fino a metà novembre facevamo circa duemila prime dosi al giorno, ora ne facciamo oltre diecimila. È un segno estremamente positivo che contribuisce a cercare di creare questa nuova diga contro l’ondata che ci sta arrivando addosso”.

COSA SAPPIAMO SULLA VARIANTE OMICRON

L’Omicron purtroppo è un’ulteriore mazzata sul collo di un lavoro impressionante che è stato fatto in questo ultimo anno con le vaccinazioni. Non sappiamo ancora molto, non siamo in grado ancora di fare delle previsioni precise su quella che sarà la sua evoluzione, sicuramente purtroppo si comporterà come minimo come la Delta, per cui creerà molti problemi e presto sarà la più importante variante che contaminerà e andrà a infettare mezza Europa. Per fortuna credo che il dato positivo estremamente interessante riguardo questo paziente che è stato isolato a Milano ma che in questo momento credo sia in isolamento a Caserta, è che lui stesso ha ammesso di aver fatto la doppia vaccinazione, di essere in condizioni di salute tutto sommato buone. Di nuovo ha dimostrato che i vaccini sono fondamentali per evitare di finire in ospedale o peggio in rianimazione o terapia intensiva, quindi è dimostrato anche da questo caso nonostante un solo caso non faccia testo. Anche la Omicron di fronte alla doppia vaccinazione non crea quindi quelle conseguenze ben più negative che abbiamo visto nel passato. L’unica arma che abbiamo che è un’arma efficace e non spuntata, è quella dei vaccini: dobbiamo vaccinare giorno e notte. Ne sono convinto e cercherò in tutti i modi di fare si che questo avvenga in Lombardia

“STOP AI DUBBI”: LA DIRETTA SOCIAL PER I CITTADINI DELLA REGIONE LOMBARDIA

Ritengo che uno dei problemi principali di questa epidemia sia stata un’informazione che non ha mai avuto la capacità di essere corretta e precisa. Non dico univoca, siamo in democrazia ci mancherebbe altro, però da parte del governo ci voleva una direttiva precisa che poi finalmente con Draghi è arrivata ma era un po’ troppo tardi. Anche oggi quando leggiamo e parliamo di vaccinazione per esempio ai bambini, sentiamo i pareri più discordanti e diversi: c’è grande confusione e incertezza tra i nostri concittadini. Molti arrivano a fare la terza dose esitanti e impauriti, ma non perché abbiano dei timori, ma perché sono stati talmente ricoperti di valutazioni di diverso genere che non riescono più ad avere chiarezza. Oggi mettiamo sei personaggi, che non si vedono molto in televisione ma che per quello che riguarda la capacità di pubblicare di fare ricerca e di avere competenze cliniche sono tra i migliori al mondo, a disposizione di tutti i cittadini della Lombardia: oggi Sergio Abrignani, Andrea Gori,Alberto Mantovani, Marina Picca, Giuseppe Remuzzi e Carlo Signorelli risponderanno alle domande di qualsiasi tipo e loro risponderanno ai cittadini a tutte le domande che faranno. Il tutto si troverà sul sito di Regione Lombardia ma non solo

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Tags: Guido Bertolaso, Omicron, prima dose, Regione Lombardia, terza dose, vaccini

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