I bimbi nel bosco, il ministero della Giustizia invia gli ispettori a L’Aquila

I bimbi nel bosco, il ministero della Giustizia invia gli ispettori a L’Aquila

I bimbi nel bosco, il ministero della Giustizia invia gli ispettori a L’Aquila Photo Credit: Ansa/ Internet / www.catherinelouisebi


Un'ordinanza del tribunale ha disposto l'allontanamento della madre dei bimbi dalla struttura dove sono ospitati i suoi figli

Dal ministero della Giustizia è arrivato il via libera alle procedure per l'invio degli ispettori al Tribunale dei minorenni dell'Aquila, per ulteriori approfondimenti sul caso della famiglia del bosco. Questa decisione arriva dopo l'ordinanza del tribunale, che ha disposto l'allontanamento della madre dei bimbi dalla struttura dove sono ospitati i suoi figli. Nei prossimi giorni è previsto l’arrivo degli ispettori, che avevano già acquisito una prima documentazione. Questa volta non è escluso che vengano ascoltati anche i magistrati o i diretti interessati dalla vicenda. L’allontanamento dei tre figli dalla famiglia, che vive in un bosco, nel comune di Palmoli, sopra Vasto in Abruzzo, era stato deciso per le condizioni abitative ritenute non compatibili con la tutela dell’infanzia.


Clima d’attesa

Anche oggi, lunedì 9 marzo, Nathan Trevallion, il papà ha fatto visita ai suoi figli, nella casa famiglia dove sono ospitati. L'uomo era accompagnato dalla zia e dalla nonna dei piccoli. Queste ultime sono arrivate in Italia più di un mese fa, direttamente dall’Australia per stare vicine a Catherine. Zia Rachel è stata vista passeggiare nel cortile della casa famiglia insieme con i nipoti, per qualche minuto di svago e di gioco con le biciclette, mentre Nathan e la nonna sono rimasti all'interno della struttura.


Il ricorso

Al momento il clima sembra disteso, in attesa di novità sul trasferimento dei piccoli in un'altra struttura protetta, così come è stato disposto venerdì scorso dal Tribunale dei minorenni dell'Aquila, che ha imposto anche l'allontanamento della madre. Intanto gli avvocati della famiglia, Marco Femminella e Danila Solinas, hanno deciso di presentare alla corte d'Appello il ricorso per chiedere la sospensiva dell'ordinanza da parte del Tribunale


Le parole della premier

Domenica, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, parlando della situazione della famiglia che vive nella casa nel bosco in Abruzzo, che si è venuta a creare, ha detto che “a me lascia senza parole, perché si era deciso di affidare ai servizi sociali questi tre bambini che vivevano con i genitori della natura ma almeno stavano ancora con la madre. Adesso si è deciso di allontanare la madre dalla struttura protetta e io penso che questa sia una decisione che non penso che faccia stare meglio questi bambini. Penso che infligga loro un altro pesantissimo trauma e qui io penso che siamo oltre perché noi dobbiamo assistere inermi a queste decisioni che sono, secondo me, figlie anche di letture ideologiche”. Proprio ieri la premier Giorgia Meloni, durante una intervista aveva annunciato anche che “il ministro Nordio sta mandando un'ispezione, ci ho parlato ieri”. “Queste sono le procedure ordinarie, non voglio dare giudizi dal punto di vista umano, mentre dal punto di vista giuridico seguiremo le procedure inviando gli ispettori, come abbiamo deciso”, ha detto questa mattina il ministro della Giustizia, Carlo Nordio.


La nota del Tribunale dei minori

"In considerazione del clamore mediatico suscitato da recenti vicende giudiziarie, tuttora in fase istruttoria da più parti commentate anche con toni aggressivi e non continenti, è premura dei magistrati che lavorano presso gli uffici giudiziari minorili ed in particolare, presso il Tribunale per i minorenni di L'Aquila e la Procura minorile di L'Aquila, affermare che ogni iniziativa giudiziaria di loro competenza è ispirata esclusivamente ai principi di tutela dei diritti delle persone di minore età, come sanciti nella Costituzione e nelle fonti di diritto internazionale". Così in una nota congiunta il presidente del Tribunale per i minorenni dell'Aquila, Cecilia Angrisano, e il procuratore della Repubblica, David Mancini, sulla vicenda della famiglia del bosco.


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