Il governo valuta possibili riaperture già entro la fine di aprile, cauto il ministro della Salute Speranza

12 aprile 2021, ore 11:06 , agg. alle 14:47

L'esecutivo potrebbe reintrodurre la zona gialla con la ripartenza di bar e ristoranti a pranzo. Possibile riapertura anche di cinema, teatri e musei, ma con ingressi contingentati. Speranza: "verso un'estate diversa, ma non sia un "liberi tutti"

Quella che si apre potrebbe essere una settimana determinante per le riaperture delle attività ancora chiuse per l’emergenza covid. Nel l’esecutivo si valuta una prima parziale ripartenza anticipata, forse già prima della fine di aprile. Tutto dipenderà dall’andamento dell’epidemia e dai dati sulla campagna di vaccinazione. Nei prossimi giorni potrebbe essere convocata una cabina di regia per valutare i numeri e sulla base di questi adottare le decisione del caso. Sotto i riflettori in particolare l’indice di contagio Rt, i ricoveri nelle terapie intensive e le somministrazioni dei vaccini, ormai quotidianamente intorno alle 300.000 inoculazioni. L’ipotesi a cui lavora l’esecutivo è quella di reintrodurre una zona gialla, così da permettere a bar e ristoranti di riaprire almeno a pranzo. Ma potrebbero ripartire anche musei, cinema e teatri, con ingressi contingentati.


“Verso un’estate diversa ma cautela”

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, in alcune interviste rilasciate nelle ultime ore, ha parlato delle possibili riaperture, invitando alla cautela. “Possiamo provare ora con molta accortezza e con molta cautela a capire come gestiamo una fase in cui le misure producono gli effetti e la vaccinazione sale- ha dichiarato nel corso della trasmissione Che tempo che fa di Fabio Fazio - All'incrocio fra questi due elementi con grande attenzione e grande accortezza possiamo programmare settimane in cui mi auguro ci possano essere meno limitazioni ma dobbiamo farlo con grande cautela perché bruciare le tappe può produrre degli effetti. E la vicenda della Sardegna dimostra esattamente questo. La variante inglese è molto veloce”. Per Speranza tutto ruota attorno alla campagna di vaccinazione. ” Se riusciremo a vaccinare la maggior parte della popolazione, questa estate ci potremo consentire molte più libertà” ha sottolineato in un colloquio con La Repubblica, annunciando due novità importanti: da una parte il richiamo Pfizer e Moderna a 42 giorni, e non più a 21 e 28, e dall’altra la possibilità per gli over 60 di presentarsi agli Hub per farsi immunizzare con AstraZeneca senza prenotazione con le dosi residue.


Manifestazione "Ioapro" a Montecitorio

Per oggi il Movimento “Io Apro” ha confermato la manifestazione in piazza Montecitorio, a Roma, di ristoratori e commercianti per chiedere che il governo prenda una decisione sulla ripartenza delle attività. L’appuntamento è alle 14,30 al Pantheon per poi marciare verso la Camera dei deputati. Nessun passo indietro, dunque, nonostante la Questura abbia negato l’autorizzazione per un altro evento concomitante che dovrebbe coinvolgere almeno un centinaio di persone. Gli organizzatori prevedono l’arrivo nella Capitale di oltre 130 pullman partiti da tutta Italia. “Utilizzate anche auto e treni per spostarvi, nessuno può fermarvi per riconquistare i vostri diritti. Circonderemo il Parlamento in maniera pacifica e li costringeremo ad uscire dal palazzo. 20.000 o 50.000 dipende da voi. Facciamo la storia insieme", si legge su una pagina Facebook usata dal movimento. Dopo gli scontri registrati la scorsa settimana di fronte alla Camera, i promotori assicurano che la manifestazione sarà assolutamente pacifica, ma restano i timori di possibili interferenze da parte di gruppi estremisti. Anche per questo in giornata sono previsti controlli ai caselli autostradali, nelle stazioni di treni e metro e nelle aree di parcheggio degli autobus.


Il governo valuta possibili riaperture  già entro la fine di aprile, cauto il ministro della Salute Speranza
Tags: Io apro , Montecitorio , ripartenze, Roberto Speranza

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