Il Napoli è campione d'inverno e non ha rivali. Il punto sulla prima parte del campionato

25 gennaio 2023, ore 14:55

50 punti nel solo girone di andata. Il Napoli è campione d'inverno. Quello che manca al momento è una rivale per i partenopei che sono soli in testa con una differenza di 12 punti.

Il crollo del Milan all'Olimpico di Roma contro la Lazio chiude definitivamente il girone di andata di Serie A. Una foto, un fermo immagine che vede i rossoneri subire un poker netto dalla squadra di Maurizio Sarri. Il declino dei campioni di Italia in carica suona come un passaggio del testimone al Napoli, i diavoli perdono lo scettro e lo regalano ad Osimhen e compagni.

Il cammino del Napoli: in vetta a +12, numeri da record


La squadra di Spalletti, con costanza e qualità, ha saputo superare lo scetticismo iniziale a suon di gol e giocato da manuale del calcio. Una cavalcata corale che sta sorprendendo l'intera Europa. L'imbarazzo iniziale era dettato dall'aver ceduto due giocatori chiave come Kalidou Koulibaly e Lorenzo Insigne, rimpiazzandoli con due sconosciuti rivelatisi poi determinanti per la corsa al primato: Khvicha Kvaratskhelia e Kim Min-jae. Con il successo di sabato nel derby contro la Salernitana la squadra di Spalletti ha chiuso il girone di andata a 50 punti (un record, Sarri nel 2017-2018 si fermò a 48) frutto di un bilancio nelle prime 19 giornate di 16 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta, quella del 4 gennaio a Milano con l'Inter. Nella storia della serie A a 20 squadre quota 50 era stata toccata o superata solo altre quattro volte: tre dalla Juve (52 punti nel 2005-2006 e 2013-1014 e 53 nella stagione 2018-2019) e una dall'Inter (51 punti nel campionato 2006-2007).

La capolista non ha rivali ma è sfida aperta per l'Europa

La vera novità è che chi quest'anno guida la classifica del campionato di massima serie sembra non aver rivali. Non solo per i meriti, ormai accertati, del Napoli ma anche per demerito di chi doveva avere un impatto completamente diverso a questo campionato. Ad inizio anno si parlava di due campionati diversi, uno pre mondiale ed un altro post mondiale. Le big avevano l'alibi del carburare più lentamente, perché i loro campioni avevano già la testa al Qatar, eppure per alcuni il rendimento è peggiorato invece che migliorare mentre gli azzurri hanno mantenuto la cavalcata a passo costante. 

Le milanesi si sono completamente eclissate. L'Inter sembrava aver riaperto il torneo vincendo di corto muso contro i campioni d'inverno. La squadra di Inzaghi sembrava aver ritrovato quelle convinzioni che potevano rilanciare un'intera stagione. E invece i neroazzurri sono incostanti, alternano una gara da invincibili ad una da buttare, come l'ultima dove Skriniar e compagni si sono arresi tra le mura amiche all'Empoli di Zanetti

Di male in peggio se guardiamo all'altra parte di Milano. Su sponda rossonera i numeri sono da crisi totale. Senza contare il disastro nelle coppe (fuori dalla Coppa Italia contro il Torino e una Supercoppa perso nettamente contro i cugini neroazzurri) il Milan non vince da tre gare, subendo dieci gol. Maldini prova ad intervenire sul mercato ma sembra abbastanza tardi per risollevare questa stagione. 

La Juventus, invece, è partita con il piede sbagliato e ha continuato ancor peggio, ricevendo la penalizzazione che al momento mette i bianconeri fuori dalla corsa scudetto ma ancor peggio, fuori dall'Europa. Questa possibile assenza continentale per la Juve potrebbe significare la partenza immediata di alcuni campioni come: Rabiot e Di Maria

Magari la sorpresa potrebbe arrivare proprio dal passato del Napoli, da Maurizio Sarri e dalla Lazio di patron Lotito. Una cosa è certa se per lo scudetto potrebbe non esserci storia, per l'Europa si sgomiterà duramente. 

Classifica

  1. Napoli 50
  2. Milan 38
  3. Lazio 37
  4. Inter 37 
  5. Roma 37 
  6. Atalanta 35

Salvezza, ecco chi rischia nella zona rossa

Guardiamo adesso alla parte bassa della classifica, la zona salvezza che lo scorso anno ha regalato grande spettacolo con il miracolo sportivo di Davide Nicola e della sua Salernitana ultimato solo alla fine del triplice fischio dell'ultima giornata di campionato. Una rocambolesca serie di risultati che vide sprofondare in Serie B: Venezia, Genoa e Cagliari
Quest'anno il destino sembrerebbe già segnato per la neopromossa Cremonese che si trova in coda con solo otto punti. Squadra lombarda non accompagnata dalle altre due neopromosse che, invece, divertono e sorprendono. Infatti, Lecce e Monza si godono i rispettivi 20 e 22 punti con annessa serenità. 
La Cremonese è, invece, accompagnata dalla Sampdoria a 9 punti e dal Verona a 12 punti. La Sampdoria prova a cambiare passo ma non riesce a concretizzare la trama di gioco dettata da mister Stankovic, manca il guizzo del bomber. Gli scaligeri, invece, hanno certamente cambiato marcia con sette punti nelle ultime cinque partite e adesso minacciano Sassuolo e Salernitana che hanno nettamente rallentato la marcia. 
Il Napoli è campione d'inverno e non ha rivali. Il punto sulla prima parte del campionato
PHOTO CREDIT: agenziafotogramma.it




Tags: Calcio, Inter, Juventus, Milan, Napoli , Serie A

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