Incidente mortale a Senago. Tre diciassettenni morti, il conducente dell'auto, positivo all'alcoltest è stato arrestato Photo Credit: Foto: Ansa/
21 giugno 2026, ore 13:45
A bordo dell'auto finita nel canale Villoresi nove giovani tra i 17 e i 19 anni. Tornavano da una serata di festeggiamenti per un 18esimo
Dramma a Senago, nel milanese. Un'auto con a bordo nove giovani è uscita di strada finendo in un canale, tre 17enni hanno perso la vita. Il giovane alla guida, positivo all'alcoltest, è stato arrestato.
Il conducente dell’auto, Gabriele Popovici, 19 anni, è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale plurimo aggravato, il suo tasso alcolemico nel sangue era di tre volte superiore al consentito. Al momento si trova ancora in ospedale a Niguarda, in stato di shock, in attesa dell'attuazione del provvedimento di arresto. Guidava la vettura omologata per 5 ma a bordo c’erano altri otto giovani (senza cinture di sicurezza) tutti di età compresa tra i 17 e i 19 anni, tre dei quali sono morti, dopo che la macchina è finita nel canale Villoresi a Senago, nel milanese.
LA DINAMICA
In un tratto di strada buio e con l'asfalto non regolare, il ragazzo potrebbe aver perso il controllo dell'auto lungo una curva, che finita nel canale, ribaltandosi, ha incastrato al suo interno alcune delle vittime. Sono morti così, a 17 anni, Lorenzo Benin, Riccardo Provasi, e Camilla Copparoni, loro sono stati recuperati dai sommozzatori mentre gli altri erano salvi, sul tetto della macchina. Le vittime vivevano a Paderno Dugnano, con gli amici stavano rientrando dopo una serata trascorsa a Lainate, dove avevano festeggiato un 18esimo.
LE VITTIME
Le tre vittime vivevano a Paderno Dugnano, dove Lorenzo Benin e Riccardo Provasi studiavano all’istituto Carlo Emilio Gadda. Camilla Copparoni è morta nonostante i disperati tentativi dei soccorritori di rianimarla, poco dopo l'arrivo in ospedale. I corpi dei suoi amici sono stati recuperati dai sommozzatori dei vigili del fuoco all'interno della vettura. Proprio il fatto che l'auto fosse stipata oltre il limite consentito, potrebbe aver reso ancora più complessa l’uscita dalla stessa.



