Recuperati gli ultimi due corpi dei sub italiani morti alle Maldive, sono Muriel Oddenino e Giorgia Sommacal Photo Credit: Ansa.it
20 maggio 2026, ore 12:09
L'annuncio è stato dato, questa mattina, dal Ministero degli Esteri italiano. Le salme portate prima a bordo della barca d'appoggio e, successivamente, sulla terra ferma
Sono stati recuperati, questa mattina, anche gli ultimi due corpi dei sub italiani morti durante un'immersione, giovedì scorso, in una grotta, alle Maldive, a più di 60 metri di profondità. Sono quelli della ricercatrice Muriel Oddenino e Giorgia Sommacal, figlia della professoressa dell'Università di Genova, Monica Monfalcone Le salme sono state portate prima sulla barca di appoggio e, successivamente, sulla terra ferma. L'annuncio è stato dato dal Ministero degli Esteri italiano. Ieri, invece, i sommozzatori finlandesi, che erano impegnati nelle ricerche, hanno individuato e recuperato i cadaveri di Federico Gualtieri e di Monica Monfalcone. Nelle prossime ore i corpi saranno identificati, definitivamente, e le autorità locali, insieme alla Farnesina, coordineranno le operazioni per riportare i nostri connazionali in Italia. Intanto le indagini sulla tragedia proseguono. La professoressa Monica Montefalcone, secondo fonti maldiviane, citate dal Corriere della Sera, indossava una tuta corta, non l’abbigliamento più adeguato per una immersione in grotta a profondità elevate. Il portavoce presidenziale delle Maldive, Mohameed Hussain Shareef, inoltre, ha dichiarato all'Associated Press che la grotta, in cui i 5 sub italiani hanno perso la vita, era stata esplorata, in passato, da esperti locali e subacquei stranieri. Nonostante i sommozzatori italiani fossero in possesso di un permesso, le autorità non conoscevano, dalla loro proposta, l'esatta ubicazione della grotta che stavano esplorando, e almeno 2 delle vittime non figuravano nell'elenco dei ricercatori che era stato presentato e, quindi, non si sapeva che facessero parte della spedizione. Infine Shareef ha definito le condizioni, nelle profondità della grotta, come «impegnative», con un terreno difficile, forti correnti e scarsa visibilità.



