Iran, il ministro degli Esteri Tajani: “Preoccupa l’alto numero di italiani nel Golfo da rimpatriare” Photo Credit: Ansa.foto/Filippo Attili
01 marzo 2026, ore 15:29
Intanto il ministro della Difesa Guido Crosetto, che era bloccato a Dubai, rientra in Italia con un aereo militare, senza però la famiglia, e in un post durissimo su X respinge tutte le polemiche, ma il Movimento Cinque Stelle chiede le sue dimissioni
Il presidente Stefania Craxi, sentito il presidente del Senato, Ignazio La Russa, e i capigruppo di Commissione, ha convocato per domani alle ore 15 la Commissione Affari Esteri e Difesa, per una informativa urgente del ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Lo si è appreso da fonti di palazzo Madama.
Il punto stampa
Intanto Tajani in un punto stampa alla Farnesina ha confermato la creazione della Task Force Golfo per assistere gli italiani presenti nella Regione e ha assicurato che i "300 militari italiani dell'Aeronautica della base militare in Kuwait sono al sicuro e non corrono pericoli". "C'è stato un attacco in Iraq, nel Kurdistan iracheno, a poca distanza da dove ci sono militari americani e militari italiani", ha poi aggiunto, "ma non c'è stato alcun rischio e sono tutti protetti". L'ambasciata italiana a Teheran "rimane operativa e assiste tutti gli italiani" presenti in Iran, che sono "circa 400 stanziali e una settantina non iscritti all'Aire", ha spiegato. Poi, non ha nascosto la preoccupazione per il rientro in patria dei circa mille turisti bloccati in Medio Oriente dall'attacco all'Iran. "Siamo preoccupati per l'alto numero di italiani che devono rientrare nel Paese", ha detto dopo la riunione d'emergenza alla Farnesina con tutti i diplomatici dell'area. Ma "non ci sono pericoli per la loro incolumità, sono seguiti", ha garantito.
Crosetto
Da parte sua il ministro della Difesa Crosetto, che era bloccato a Dubai, rientra in Italia con un aereo militare, senza la famiglia, e in un post durissimo respinge tutte le polemiche, ricordiamo che i 5S chiedono le sue dimissioni: "Sto rientrando in Italia continuando a gestire da ieri la situazione delicata con tutti gli strumenti tecnici necessari per farlo anche all'estero. Rientrerò come ovvio da solo,per evitare l'esposizione ad ulteriori pericoli ad altri che viaggiando con me in condizioni attuali possono essere messi a rischio. Lo farò ovviamente con un aereo militare, e lascerò qui la mia famiglia (che comprende la scelta), dopo essermi sincerato che per loro, come per gli altri cittadini italiani e stranieri, non ci siano rischi rilevanti se non quelli di nefasta casualità. Continuo a lavorare, per loro come per altri, per trovare una soluzione veloce e sicura a totale supporto dell'unità di crisi della Farnesina".
Il volo militare
"Rientrerò utilizzando un volo militare ma dopo aver bonificato (un'ora fa) al Comando del 31esimo stormo di Ciampino un importo triplo ( per mia scelta) rispetto a quello che prevede la tariffa per gli ospiti dei voli di Stato, in modo tale da togliere anche la possibilità di attaccarmi dicendo che sono tornato usando un volo di Stato - sottolinea Crosetto - Trovo vergognoso e basso questo modo di fare polemica e vorrei rassicurare sul fatto che non prendo lezioni da nessuno per senso dello Stato e delle istituzioni ed ancor meno per la quantità dell'impegno e per la dedizione all'Istituzione. Sulla qualità diranno altri".


