Scrivici in Diretta
Il tuo messaggio in Radiovisione
YouONAir su Twitter
YouONAir su Facebook
I vostri messaggi al 349.349.102.5

Registrati

Accedi

FAQ:

×
news:
- Roma: in arrivo sulle regioni italiane freddo e vento, una corrente gelida proveniente dalla Russia porterà a un forte calo delle temperature
- Francia: manifestazioni in tutto il Paese contro il caro carburante, a Pont de Beauvoisin una manifestante è morto travolta da un auto
- Roma: in corso l'Assemblea Nazionale del Pd per le date di Congresso e Primarie, l'ex ministro Minniti non ha sciolto la riserva sulla corsa alla segreteria
- Stati Uniti: il presidente Trump oggi visiterà le zone della California devastate dagli incendi, 71 morti, mille i dispersi
- Trapani: confiscati beni per un valore di 21 milioni di euro a due imprenditori, sono accusati di essere legati al boss latitante Matteo Messina Denaro
- Calcio: questa sera a Milano Italia-Portogallo per la Nations League, in 70mila a San Siro, tutti i goal e le emozioni in diretta su Rtl 102.5
- Segui tutti gli aggiornamenti su rtl.it, twitter@rtl1025, facebook@rtl102.5 e instagram@rtl1025
07 novembre 2018

L’80% dei bimbi usa il cellulare, genitori troppo permissivi

I pediatri lanciano l’allarme: l’uso eccessivo di internet crea danni psicologici e fisici

Se il primato dei bambini iper-connessi dell'era di Internet spetta sicuramente agli Stati Uniti, dove il 92% dei piccoli inizia ad usare i dispositivi digitali già nel primo anno di vita e all'età di due anni li utilizza giornalmente, anche in Italia il quadro è simile: 8 bimbi su 10 tra 3 e 5 anni sanno usare il cellulare dei genitori, e mamma e papà sono spesso troppo permissivi, dal momento che il 30% dei genitori usa lo smartphone per distrarli o calmarli già durante il primo anno di vita, il 70% al secondo anno.

L’80% dei bimbi usa il cellulare, genitori troppo permissivi

Comportamenti errati e poco salutari per i piccoli, avverte il presidente della Società italiana di pediatria (Sip) Alberto Villani, che accoglie quindi con favore l'annuncio da parte di un colosso cinese di introdurre nuovi sistemi per limitare l'uso dei giochi per i più giovani. "E' davvero positivo - afferma Villani - che un'azienda produttrice di giochi digitali si renda conto della necessità di regolamentarne l'uso per i minori”.