Manovra, il governo alla Camera pone la fiducia, domani la votazione e il via libera definitivo

28 dicembre 2021, ore 20:00

Fra le novità, la stretta sul contante, non più di mille euro, la possibilità di superare il tetto di 240 mila euro per i massimi vertici statali e il bonus rubinetti, cioè la proroga dell'agevolazione per l'acquisto di sistemi di filtraggio dell'acqua

Come da scaletta, dopo il via libera della Commissione Bilancio che ha dato mandato al relatore a riferire, la manovra, senza modifiche rispetto al testo approvato dal Senato, è sbarcata in Aula alla Camera, e il governo ha posto la questione di fiducia per arrivare rapidamente al varo definitivo (previsto già domani sera).


Le misure

Tra le principali misure contenute nel provvedimento figurano la riforma dell'Irpef, un piano per rateizzare le bollette in 10 mesi, la stretta contro le delocalizzazioni selvagge, la proroga di sei mesi, per pagare, senza interessi di mora, le cartelle esattoriali notificate dal primo gennaio al 31 marzo 2022. Saltano anche i vincoli per poter accedere al superbonus edilizio e raddoppia il tetto di spesa detraibile del bonus mobili da 5.000 a 10.000 euro.

CARTELLE

Ci sarà più tempo, fino a sei mesi, per pagare, senza interessi di mora e sanzioni, le cartelle notificate dal primo gennaio al 31 marzo 2022.

SUPERBONUS

Garantito per tutto il 2022 il Superbonus sulle case unifamiliari cancellando i precedenti riferimenti a tetti Isee, a limitazioni all'abitazione principale e a termini di comunicazione Cila. Resta il vincolo di avanzamento dei lavori del 30% al 30 giugno 2022. Prorogato il Superbonus per gli impianti fotovoltaici e introdotto un'agevolazione per le opere di abbattimento delle barriere architettoniche. Vengono ricomprese le spese delle nuove asseverazioni nel perimetro dei vari bonus edilizi e previsto che il decreto antifrode non trovi applicazione per gli interventi in edilizia libera sotto i 10 mila euro. I benefici del Superbonus diventano accessibili anche per le abitazioni collegate al teleriscaldamento.

BONUS MOBILI

Via libera all'innalzamento del tetto di spesa detraibile del bonus mobili da 5.000 a 10.000 euro.

TAGLIO IRPEF

Cambia il sistema del prelievo fiscale. In campo 8 miliardi per il taglio delle tasse. Le aliquote passano da cinque a quattro e saranno al 23% per i redditi fino a 15.000 euro, al 25% per i redditi tra 15.000 e 28.000 euro, al 35% tra 28.000 e 50.000 euro e 43% oltre i 50.000 euro. Per i redditi fino a 15mila euro resta il bonus Renzi da 100 euro, che rimane, almeno in parte, anche fino a 28mila euro per evitare che qualcuno ci rimetta con il mix tra nuova Irpef, detrazioni e assorbimento del bonus.

AUTONOMI

L'addio all'Irap riguarderà 835 mila autonomi e professionisti con partita Iva, pari al 41,2% della platea complessiva (2 milioni circa), e avrà un costo stimato di poco più di un miliardo nel 2022 e di 1,2 miliardi dal 2023.

BONUS TV

Rifinanziato con ulteriori 68 milioni di euro per il 2022 il bonus tv e decoder. inoltre gli over 70 pensionati che hanno diritto al bonus, con un trattamento pensionistico inferiore ai 20.000 euro, potranno ricevere tv e decoder direttamente nella propria abitazione.

CONTRIBUTI

In via eccezionale, per i periodi di paga dal primo gennaio al 31 dicembre 2022, i lavoratori dipendenti con redditi bassi fino a 35.000 euro (2.692 euro lordi al mese) potranno beneficiare di uno sconto dei contributi previdenziali di 0,8 punti percentuali.

DELOCALIZZAZIONI

Via libera alle norme anti-delocalizzazioni delle imprese che si applicano ai datori di lavoro con almeno 250 dipendenti. Qualora questi decidessero di procedere alla chiusura di una sede, con minimo 50 licenziamenti, dovranno, almeno 90 giorni prima, comunicare per iscritto l'avvio della procedura ai sindacati, alle regioni interessate, ai ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico e all'Anpal. L'azienda in seguito dovrà elaborare un piano per limitare gli effetti derivanti dalla chiusura sui lavoratori. In mancanza di presentazione del piano sono previste delle sanzioni.

BONUS RUBINETTI

Rinnovata per un altro anno l'agevolazione per l'acquisto e l'installazione di sistemi di filtraggio dell'acqua.

AUTISMO

Viene rifinanziato il fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico. La cifra stanziata è di 27 milioni di euro.

PARITA' DI GENERE

Incrementate di 5 milioni le risorse per i diritti e le pari opportunità, il cosiddetto reddito di libertà. Arrivano 3 milioni per il fondo per le attività di formazione propedeutiche all'ottenimento della certificazione di parità di genere.

APPRENDISTATO

Via libera allo sgravio contributivo al 100% a favore delle micro imprese per i contratti di apprendistato di primo livello per i giovani under 25.

TIROCINI

Arriva la stretta contro i falsi tirocini, con multe, fino a 6mila euro, per chi non paga l'indennità prevista per i tirocinanti.

TASSA TAVOLINI

Sospeso fino al 31 marzo 2022 il pagamento della Tosap-Cosap, la tassa per l'occupazione del suolo pubblico, per i titolari di bar e ristoranti e anche per i commercianti ambulanti.

SCUOLA

In arrivo altri 200 milioni circa per la scuola. Cento milioni di euro serviranno per la proroga degli incarichi temporanei del personale Ata della scuola legati all'emergenza Covid. La norma consente di coprire nel periodo da gennaio a giugno 2022 circa 7.800 contratti a tempo determinato. E salirà a 300 milioni di euro per il 2022 il Fondo per la valorizzazione del personale docente, con lo stanziamento di ulteriori 60 milioni. Vengono inoltre eliminate le precisazioni in merito alle finalità cui sono destinate le risorse Assegnati poi ulteriori 20 milioni di euro alle scuole dell'infanzia paritarie. E vengono stanziati 120 milioni in tre anni per i servizi di supporto psicologico per combattere le forme di malessere generate dalla pandemia. Arrivano 3 milioni dal 2022 per riconoscere l'indennità di sede disagiata al personale della scuola che lavora nelle cosiddette isole minori.

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