Mondiali 2026, oggi è il giorno di Canada-Bosnia, poi sarà il turno degli Stati Uniti d'America, impegnati contro il Paraguay Photo Credit: EPA/CAROLINE BREHMAN
12 giugno 2026, ore 16:40
A Toronto debutta il torneo la Nazionale canadese contro quella bosniaca tra ricordi e rimpianti italiani per la mancata qualificazione azzurra al terzo Mondiale consecutivo
Il Mondiale che non c’è, ma che avrebbe potuto essere, passa da Toronto e da una partita che per molti italiani suona come un promemoria doloroso. Canada-Bosnia, in programma domani alle 21 ora italiana, sarebbe infatti stata Canada-Italia se la Nazionale azzurra non avesse fallito la qualificazione al terzo Mondiale consecutivo, lasciando ancora una volta il Paese fuori dalla rassegna più attesa del calcio mondiale.
UN ORARIO CHE AVREBBE AGEVOLATO L'IPOTETICO ESORDIO AZZURRO
Il dettaglio dell’orario aggiunge un’ulteriore nota amara: il fischio d’inizio fissato nel prime time europeo avrebbe reso la sfida un appuntamento di famiglia, di quelli che un tempo univano l’Italia davanti alla televisione. Oggi, invece, resta soltanto l’eco di una nostalgia sempre più lunga. L’ultimo Mondiale con gli azzurri risale al 2014, e da allora il calcio italiano ha vissuto solo la parentesi luminosa dell’Europeo vinto nel 2021, che però non ha cancellato il vuoto lasciato dalle mancate qualificazioni.
LA "LITTLE ITALY" A TORONTO
A Toronto, nel cuore della comunità della “Little Italy”, il rimpianto è ancora più forte. La colonia italiana in Canada aveva già segnato la data del 12 giugno come una festa anticipata. “Speravamo fosse Canada-Italia, ci eravamo già organizzati”, racconta Marco, originario della Basilicata e residente da anni nella città canadese. “La delusione dopo l’eliminazione dell’Italia è stata enorme. Avremmo accolto la Nazionale e migliaia di tifosi con grande orgoglio”.
CANADA - BOSNIA
Al posto dell’Italia ci sarà invece la Bosnia, protagonista di un percorso playoff che ha eliminato proprio gli azzurri lo scorso 31 marzo ai rigori, a Zenica. Un epilogo che continua a pesare nella memoria recente dei tifosi italiani e che rende ancora più amaro osservare da spettatori ciò che sarebbe potuto essere un debutto mondiale da protagonisti. Il Canada, una delle nazionali ospitanti del torneo insieme a Messico e Stati Uniti, arriva però alla competizione con un dato curioso: nelle sei partite disputate finora nella fase a gironi mondiale non ha mai vinto. Il commissario tecnico Jesse Marsch punta a cambiare la storia fin dalla gara d’esordio, affidandosi anche a Jonathan David, chiamato a guidare l’attacco nonostante una stagione altalenante. Dall’altra parte ci sarà una Bosnia esperta e compatta, guidata da Edin Džeko, ancora riferimento offensivo e simbolo di una squadra che sa come affrontare le grandi occasioni. Una sfida equilibrata, che per gli italiani rimane però soprattutto un esercizio di immaginazione: cosa sarebbe successo se in campo ci fosse stata la Nazionale azzurra?
OGGI TOCCA ANCHE GLI USA CONTRO IL PARAGUAY
Mentre a Toronto si gioca questa partita dal sapore particolare, negli Stati Uniti si prepara anche l’esordio dei padroni di casa. Il ct Mauricio Pochettino debutta sulla panchina americana in un Mondiale contro il Paraguay e lo fa con un approccio diretto e senza fronzoli. “Non servono discorsi motivazionali, devono giocare come bambini”, ha dichiarato alla vigilia, sottolineando la fiducia totale nel suo gruppo. Il tecnico argentino, rilassato ma determinato, ha confermato di avere già scelto l’undici titolare e ha invitato la squadra a vivere l’appuntamento senza eccessiva pressione. Anche se l’attenzione mediatica è altissima, Pochettino preferisce abbassare i toni: “La vera difficoltà è arrivare fin qui. Ora viene il bello”.



