Presidenziali in Francia, tensioni al primo comizio del candidato dell'estrema destra Zemmour, il leader di Reconquete ferito a un polso

06 dicembre 2021, ore 09:14

Prima di salire sul palco al Palazzo delle Esposizioni di Villepinte, Zemmour è stato strattonato per un polso, scontri durante il suo intervento tra attivisti antirazzisti e militanti di estrema destra. Oltre 2000 persone in piazza a Parigi per protestare contro la sua candidatura alle Presidenziali

Si è aperta tra le tensioni e gli scontri la campagna elettorale del nuovo candidato per le presidenziali francesi Eric Zemmour, leader del neonato movimento politico di estrema destra 'Reconquete', Riconquista. Il suo primo comizio, di fronte a oltre 12 mila persone al Palazzo delle Esposizioni di Villepinte, nella banlieue  nord di Parigi, è stato accompagnato da tafferugli. Lo stesso Zemmour, poco prima di salire sul palco, è stato strattonato per un polso da un uomo che gli ha procurato ferite guaribili in 9 giorni. Il responsabile è stato fermato e portato fuori dalla sala. Ma anche durante il comizio sono volate sedie tra attivisti antirazzisti ed alcuni militanti di estrema destra. Il tutto mentre, nella Capitale francese, oltre 2mila persone sfilavano per protestare contro la candidatura di Zemmour, noto per le sue posizioni xenofobe e due volte condannato per istigazione all’odio razziale.

" Il popolo francese non ha detto l'ultima parola"

Nonostante tutto, il sessantatreenne candidato dell’estrema destra è riuscito a tenere il suo discorso portando sul palco i temi del suo programma elettorale. Temi che fino ad adesso gli hanno assicurato ottimi risultati nei sondaggi, a pochi giorni dalla sua discesa in campo, lo scorso 30 novembre. Tanto che alcune rilevazioni fino a poco tempo fa lo davano in vantaggio su Marine Le Pen per il possibile ballottaggio con il presidente uscente Emmanuel Macron. “Se vinco quest'elezione, non sara' l'ennesima alternanza ma l'inizio della riconquista - ha dichiarato nel suo intervento - Il popolo francese è qui da mille anni. E non ha detto l'ultima parola". La strategia di Zemmour ruota attorno a temi identitari e all’obiettivo dell’immigrazione zero. "Prima della prossima estate voglio limitare il diritto d'asilo a una manciata di individui", ha proseguito , ribadendo di voler abolire lo ius soli e di puntare all’espulsione di tutti gli immigrati clandestini . Secondo il leader di “Reconquete” la ripartenza della Francia non può che passare attraverso la riscoperta dei valori tradizionali francesi e la lotta contro il “grand remplacement”, la sostituzione della Francia “bianca” con i francesi di origine straniera. Zemmour ha anche criticato fortemente l’Unione europea e ha annunciato, in caso di vittoria alle Presidenziali, di voler far uscire Parigi dal comando integrato della Nato.


Presidenziali in Francia, tensioni  al primo comizio del candidato dell'estrema destra Zemmour, il leader di Reconquete ferito a un polso
Tags: Eric Zemmour, estrema destra , Francia , Presidenziali, Reconquete

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