Scontro mortale ad Arignano tra un'auto uno scuolabus. Morto il conducente della macchina

Scontro mortale ad Arignano tra un'auto uno scuolabus. Morto il conducente della macchina

Scontro mortale ad Arignano tra un'auto uno scuolabus. Morto il conducente della macchina Photo Credit: ANSA


Ha sbandato in curva sulla sua Bmw e ha centrato un pullman carico di studenti. La vittima aveva 33 anni, i ragazzi, lievemente contusi, sotto shock. Tra le ipotesi sulle cause, il colpo di sonno.

Lo schianto è stato fortissimo. Una Bmw ha invaso la corsia contraria e si è scontrata con uno scuolabus che procedeva in senso opposto. Il conducente della macchina è morto sul colpo, mentre nel pullman, che ha provato a evitare l’impatto sterzando, si sono feriti lievemente 20 studenti che stavano andando a scuola all’istituto tecnico di Chieri. Questo il bilancio dell’incidente avvenuto questa mattina intorno alle 7, all’ingresso di ARI-GNANO, nel torinese. La vittima è un 33enne di origine rumena, residente a Mombello con la mamma e la fidanzata che sono accorse sul luogo dell’impatto in stato di shock. Secondo le prime informazioni, l’uomo stava rientrando dal turno di notte. Tra le ipotesi sulle cause dell’incidente, il colpo di sonno. Il pullman coinvolto, come tutti i giorni, stava percorrendo la tratta Montechiaro-Torino, un servizio Scolastico utilizzato prevalentemente da studenti delle superiori dell'Astigiano.

I RAGAZZI FERITI LIEVEMENTE

"L'autista è illeso” ha confermato Enrico Giachino, il presidente della ditta di bus Giachino, della cui flotta fa parte il bus coinvolto nell’incidente. “Esprimo profondo dolore e cordoglio invece per la morte dell'automobilista" ha continuato Giachino. "Qualcuno dei ragazzi ha fatto ricorso alle cure mediche ma si contano solo ferite lievi. Sono tutti molto scossi ma tutto sommato stanno bene" ha raccontato, invece, Umberto Musso, il sindaco di Castelnuovo Don Bosco, paese vicino ad Arignano. Quindici dei ragazzi coinvolti nell'incidente sono residenti a Castelnuovo Don Bosco, gli altri nei paesi limitrofi. "Dalle prime ricostruzioni sembra che l'autista del bus abbia provato a evitare lo scontro, ma non ce l'abbia fatta - prosegue Musso - e purtroppo la persona alla guida dell'auto è morta".

IL RINGRAZIAMENTO AI SOCCORRITORI

Sono sedici gli studenti coinvolti che sono stati portati in ospedale per accertamenti e cure mediche. Nessuno versa in condizioni gravi. E' quanto rende noto Azienda Zero. I giovani sono di età comprese fra i 14 e i 17 anni. Gli ospedali di riferimento sono quelli di Moncalieri, Chieri, Chivasso e, a Torino, il Cto. Il ministro della pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha espresso vicinanza li famigliari della vittima e ha ringraziato i “sanitari, i Vigili del Fuoco e tutte le Forze dell'Ordine che sono intervenuti sul posto con la massima efficienza e professionalità", concludendo "Continueremo a lavorare con impegno per rendere la società più sicura e prevenire in futuro disgrazie del genere".


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