Prato. Accoltellato per aver difeso una collega, fermati un 16enne e un'altra persona Photo Credit: Foto: Ansa
12 maggio 2026, ore 14:17
L'aggressione della baby-gang a Taranto, il 15 che avrebbe accoltellato a morte un bracciante, sabato scorso, ha permesso di ritrovare l'arma
Due aggressioni, quella mortale di Taranto, sabato scorso e quella che ha ridotto in fin di vita, stanotte, un ragazzo di 23 anni: in entrambi le vicende violente sono coinvolti minorenni.
L'AGGRESSIONE DI PRATO
Un 16enne e un’altra persona, hanno accoltellato un ragazzo che voleva solo difendere una sua collega. E’ accaduto nel centro cittadino pratese, il giovane di 23 anni aveva appena terminato il turno di lavoro ed era uscito insieme a una collega poco dopo l’1 di notte. I due sarebbero stati avvicinati dagli aggressori che prima hanno molestato la donna e poi chiesto denaro a lui. Alla sua opposizione, uno dei due avrebbe estratto un coltello colpendolo al petto. Il giovane si è accasciato a terra in arresto cardiaco, dopo un delicato intervento ora è intubato e in prognosi riservata.
L'OMICIDIO DI TARANTO
A Taranto, intanto, Il 15enne indicato come l'autore dei fendenti all'addome e al torace che hanno ucciso sabato scorso a Taranto un bracciante maliano di 35 anni ha fatto ritrovare il coltello usato. Il giovanissimo è parte della baby gang con altri tre minorenni e un 20enne, tutti indiziati di delitto.



