Terra dei fuochi, in corso la bonifica di terreni in 20 comuni della Campania, 1700 tonnellate di rifiuti rimossi Photo Credit: Ansa /HANNIBAL HANSCHKE
09 gennaio 2026, ore 14:00
Stanziati 60 miliardi di euro, da marzo ne sono stati spesi la metà, gli interventi già compiuti riguardano sopratutto aeree di Giugliano e Caserta
Non è raro trovare cumuli di terra, terre recintate con segnalazioni, le zone delle terre dei fuochi, tra Giugliano e Caserta sono toccate da interventi a tappeto. 1700 tonnellate di rifiuti rimosse su 2700 presenti in strada tra Caserta e Napoli in meno di quattro mesi; un maxi-intervento che ha coinvolto 20 comuni ricadenti nella Terra dei Fuochi, e che si allargherà nei prossimi mesi, affiancato dal parallelo lavoro di bonifica di importanti aree dove i rifiuti sono stati sotterrati, come le aree vaste di Giugliano in Campania, che ormai è il secondo comune più popoloso della regione , e Lo Uttaro a Caserta.
Sinora spesi 30 milioni di euro
Il commissario unico per le Bonifiche nella Terra dei Fuochi Giuseppe Vadalà ha tracciato il bilancio degli interventi in corso, a Casal di Principe, a Casa Don Diana, in uno dei periodici incontri di aggiornamento sullo stato degli interventi ambientali tra Napoli e Caserta realizzati da marzo scorso, dal momento dell'insediamento al vertice della struttura di governo - decisione presa dopo la condanna dell'Italia del gennaio 2025 da parte della Cedu per le mancate bonifiche ambientali - con un'accelerazione importante registratasi dall'entrata in vigore ad agosto del Decreto Legge sulla Terra dei Fuochi. "Sono momenti importanti di condivisione - dice il generale dei Carabinieri - di un'attività che riguarda il territorio; momenti in cui si possono ricevere suggerimenti. Ma è fondamentale inoltre far capire alla cittadinanza che si sta operando concretamente nel suo interesse". Sono 60 i milioni di euro che il Governo ha messo a disposizione della struttura di Vadalà (15 erogati dal Governo con il Decreto Legge di agosto e 45 milioni dal Ministero dell'Ambiente), quasi la metà già spesi per rimuovere le 1700 tonnellate presenti in strada in siti per anni trasformati in mega discariche abusive tra Giugliano in Campania e Villa Literno, luoghi simbolo del degrado ambientale nella Terra dei Fuochi.



