Una Stonehenge in miniatura più antica. Le tracce trovate dagli archeologi sono ancora più secolari del sito Unesco
Una Stonehenge in miniatura più antica. Le tracce trovate dagli archeologi sono ancora più secolari del sito Unesco Photo Credit: Foto: Ansa/Andy Rain
19 giugno 2026, ore 08:00
Per ora trovate sono solo buche e residui. Secondo alcuni ricercatori risalgono a 5000 anni fa, 5 secoli prima della stessa Stonehenge
Tracce embrionali di una possibile 'seconda Stonehenge' in versione ridotta, ma forse di origine ancor più remota, sono state individuati nel corso di scavi in Inghilterra da un team di archeologi britannici a circa 5 chilometri di distanza dal celebre sito preistorico protetto dall'Unesco e visitato ogni anno da milioni di persone. A lanciare gli ipotesi sono gli stessi protagonisti del rinvenimento, come riporta in queste ore la Bbc.
LE DIFFERENZE
Il nuovo sito ha in effetti poco a che fare con la potenza suggestiva del cerchio monumentale di monoliti di Stonehenge - meta costante di visitatori e appassionati di New Age - la cui origine resta al centro di misteri e ipotesi varie. Si tratta infatti in questo caso di resti appena accennati, limitati per ora alla scoperta di due buche nel terreno. Buche scavate comunque nella notte dei tempi, secondo Phil Harding, capo della spedizione organizzata dalla Wessex Archaeology, un gruppo di cultori dell'archeologia con sede nella locale contea inglese del Wessex. Il ritrovamento di frammenti di terracotta, di pezzi di strumenti come pietre focaie e di ossa di animali mummificate suggerisce infatti a Harding e compagni una datazione vecchia "di 5000 anni": circa 5 secoli prima della stessa Stonehenge. Secondo la ricostruzione dei ricercatori del Wessex, le buche in questione sarebbero servite in effetti per piantare grandi pali di legno allineati in direzione del sole, esattamente come a Stonehenge: segno - nelle parole di Phil Harding - di "un atto di reverenza delle comunità locali del tempo verso i cieli".



