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I migliori libri da leggere della settimana, tra “Complicato omicidio a Tokyo”, “Il Calamity Club”, “Lucky, La ladra” e “Come sorelle”

I migliori libri da leggere della settimana, tra “Complicato omicidio a Tokyo”, “Il Calamity Club”, “Lucky, La ladra” e “Come sorelle”

Photo Credits: "Complicato omicidio a Tokyo" di Keigo Higashino, Piemme

Dario VanacoreDario Vanacore
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Si torna a fare slalom tra gli scaffali delle librerie, con storie itineranti per geografia e collocazione temporale delle vicende narrate, tra racconti dall’estero e produzioni italiane

Come ogni domenica torna il nostro consueto appuntamento con la rubrica dei migliori libri da leggere del momento. Lo spazio dedicato alla cultura in cui lo sguardo si sposta alle principali novità in arrivo sugli scaffali delle librerie si concentra, di volta in volta, su titoli differenti che arrivano da penne italiane o da scrittori e scrittrici internazionali.

Nelle ultime settimane la lente d’ingrandimento è andata a fare un’utile zoom su volumi come “Dottie”, “La cura”, “Svegliati!” e “Il pozzo”, o ancora “Il dolore dell’oca”, “I segreti di Stephen King”, “La colpevole” e “Slender Man”.

Nuovo giro e nuova corsa (metaforica: in libreria la fretta non può entrare! Ndr) per noi, con i riflettori che vanno a illuminare rispettivamente:

- "Complicato omicidio a Tokyo" di Keigo Higashino (Piemme)

- "Il Calamity Club" di Kathryn Stockett (Mondadori)

- "Lucky, La ladra" di Marissa Stapley (Tre60)

- "Come sorelle" di Elisa Bellero (Edizioni E/O)


COMPLICATO OMICIDIO A TOKYO, LE APPARENZE SPESSO INGANNANO

Siamo nel pieno delle ferie, per i primi fortunati che hanno scelto il mese di luglio per godersi un po’ di sano relax lontano dalla routine quotidiana. E il nostro appuntamento con i migliori libri da leggere del momento può essere la fonte ideale da cui trarre spunti per letture da portare con sé, sotto l’ombrellone o dovunque siano programmate le vacanze.

Il primo titolo racchiude al suo interno la combo ideale di contenuti: c’è l’esoticità dello scenario che fa da sfondo alle vicende narrate, c’è il genere thriller a coprire il tutto della giusta dose di suspense. La destinazione è già evidente dal titolo del libro, "Complicato omicidio a Tokyo", opera di Keigo Higashino che arriva sugli scaffali italiani nell’edizione curata da Piemme.

La capitale del Giappone viene messa a fuoco dalla lente d’ingrandimento che si posa su questa storia. E non solo da quella. La quiete della metropoli, della sua area residenziale, viene infatti fortemente turbata da un incendio che avvolge una villa fino a distruggerla. C’è da fare il bilancio delle vittime, le cui identità sono quelle di un consigliere metropolitano della sua consorte, storica attrice particolarmente amata che ha però appeso il copione al chiodo.

Una vicenda che potrebbe molto presto essere archiviata come omicidio-suicidio, se non fosse che c’è qualcuno che sente puzza di bruciato, in tutti i sensi. Si tratta dell’investigatore Tsutomu Godai, che con il collega Yamao si prodiga per andare a ritroso nel tempo, con l’obbiettivo di ricostruire gli ultimi giorni delle vittime. Emergono elementi che confutano la tesi iniziale, con una lettera di rivendicazione - di quello che a tutti gli effetti va catalogato come duplice omicidio - che riapre il caso. Un viaggio narrativo a base di colpi di scena e di suspense ben calibrata dall’inizio alla fine.


IL CALAMITY CLUB, L’ATTESO RITORNO DELL’AUTRICE DI “THE HELP”

Si viaggia anche con il secondo dei titoli che troviamo nella selezione di questa settimana dedicata ai migliori libri da leggere del momento. Uno spostamento che è sì geografico, considerando la location verso cui proietta lettrici e lettori italiani, ma soprattutto temporale, considerando che viaggia indietro nel tempo di quasi un secolo.

La penna che si nasconde dietro la storia è la stessa che, nel 2009, consegnò al pubblico un capolavoro che risponde al nome di “The Help” (Mondadori). Un racconto poi divenuto, nel 2011, una pellicola cinematografica di successo, che tra i vari riconoscimenti ottenuti vanta anche un premio Oscar (a Octavia Spencer, nel ruolo di miglior attrice non protagonista). Torna sugli scaffali Kathryn Stockett, che questa volta firma "Il Calamity Club", un libro che arriva in Italia grazie a Mondadori.

È il 1933, e siamo in Mississipi. È qui che troviamo Margot Lefleur, una giovanissima ragazza a cui la vita ha insegnato a non fidarsi di nessuno. Una lezione che le è stata “impartita” dal momento in cui la madre non è più tornata a casa, con lei che è finita nell’orfanotrofio della città. Un ambiente in cui è difficile riuscire a trovare i propri spazi – a maggior ragione se sei tra le “non adottabili” – per quanto lo spirito resiliente che la anima ne alimenta le speranze e la spinge ad andare avanti.

La storia di Meg si intreccia con quella di Birdie, arrivata in Mississipi da Oxford, dove la Grande Depressione ha messo in grave difficoltà la sua famiglia. Loro sono soltanto due dei personaggi che si muoveranno all’interno della storia, in un racconto che intreccia finzione narrativa e veridicità storica, offrendo ai lettori uno spaccato vivido del periodo in cui sono calate le vicende. Il tutto con una trama intessuta con grande equilibrio dall’autrice, in grado di mettere sotto i riflettori tematiche differenti che appartengono al backgroud dei diversi personaggi.


LUCKY LA LADRA, QUANDO LA FORTUNA BUSSA E RISPONDERE SAREBBE PERICOLOSO

Il mondo del cinema e quello delle serie tv (siano “televisive” o dei palinsesti delle piattaforme di streaming) deve innegabilmente tantissimo alla letteratura. Sono sempre di più i produttori che cercano tra le pagine dei libri le storie giuste da portare sul piccolo e sul grande schermo. E la nostra rubrica domenicale dei migliori libri da leggere del momento non è nuova a ospitare al suo interno titoli che hanno poi beneficiato di una trasposizione multimediale.

A questa categoria appartiene anche "Lucky, La ladra", il libro di Marissa Stapley portato sugli scaffali da Tre60 e che entra nel catalogo di Apple TV con la serie che vede protagonista Anya “La regina degli scacchi” Taylor-Joy. Un racconto che nasce da una premessa che difficilmente non innescherà in lettori e lettrici il giusto grado di immedesimazione: hai vinto alla lotteria il famigerato “premio che ti cambia la vita”, ma non puoi riscuoterlo. Come la metti?

Certo, c’è da sottolineare che per la protagonista del libro c’è una motivazione di base fondamentale per cui è impossibile rispondere alla fortuna che bussa alla porta. E questa è sostanzialmente connessa con lo spirito “intrallazzatore” che ne anima le gesta. Lei è Lucky Armstrong, la cui vita viaggia da sempre, fin da tenera età, costantemente sul binario parallelo a quelli di truffe e sotterfugi. A salvarla, puntualmente, lo stesso elemento che porta nel suo nome: la fortuna. Almeno finchè le cose non prendono una piega inaspettata.

Accade tutto quando, con il padre in prigione, decide di organizzare una truffa milionaria con Cary, il compagno di (dis)avventure, con cui progetta una successiva fuga caraibica. Qualcosa però va terribilmente storto e loro finiscono per essere ricercati – per non dire braccati. La beffa – di cui sopra – sta nel destino che si diverte a prenderla in giro: il biglietto della lotteria che ha acquistato ha appena assunto il valore 390 milioni di dollari, essendo quello vincente. Ma come fare a ritirarlo se per farlo deve rivelare la sua identità, e quindi consegnarsi volontariamente? Un racconto che, muovendosi tra presente e passato, è un saliscendi di emozioni e suspense.


COME SORELLE, LA COMPLESSITÀ DEI RAPPORTI FAMILIARI

Chiudiamo in bellezza la nostra rassegna settimanale dei migliori libri da leggere del momento con un titolo che ci riporta nella sezione dedicata alla narrativa italiana. Una scuderia di penne d’eccezione, quella che alimenta il mercato editoriale, e che si contraddistingue sempre più per la capacità di trattare tematiche forti con uno stile peculiare e, soprattutto, con la giusta delicatezza.

Come avviene all’interno di “Come sorelle”, il romanzo di Elisa Bellero pubblicato da Edizioni E/O. L’italianità della produzione letteraria in questione permea anche l’ambientazione che fa da sfondo alle vicende, che portano indietro nel tempo nella provincia veronese degli anni Trenta del secolo scorso. È qui, in un piccolo borgo, che troviamo Teresa ed Ester, la cui vita scorre in simbiosi al pari di quella di due sorelle.

Figlie di due fratelli, gli “scarpari” del paese, dividono praticamente tutto, dalla stanza al letto in cui dormono assieme. Un legame serrato che mostra crepe che scavano sempre più in profondità quando a una delle due si profila uno scenario migliore per il proprio futuro, che le permetterebbe di “evadere”. Ed è così che quel legame che appariva inscindibile si spezza, generando sentimenti contrastanti e ben differenti da quelli che animavano il rapporto iniziale.

Un romanzo dalla fortissima componente emotiva, che scandaglia i caratteri dei personaggi portandone su carta la tempesta che ne frusta i pensieri. Una storia che, partendo dall’evento che sconvolge lo status quo, mira a raccontare tutto ciò che si innesca di fronte a un’assenza. E lo fa ad ampissimo respiro, in una storia che non manca di portare tra le pagine anche un affresco vivido del paese, complice una scrittura che non lesina sull’uso del dialetto locale, ben amalgamato nella narrazione.