Arrestato a Teramo anarchco che ispirandosi a Unabomber dava isruzioni su instagram per fabbricare ordigni Photo Credit: Ansa/INSTAGRAM/NATURE PILLED
03 aprile 2026, ore 13:30
Ha 25 anni, iscritto a Scienze Politiche a Roma, attraverso un profilo instragram seguito da 20.000 persone incitava alla ribellione al sistema, fornendo istruzioni per bombe e armi
Un inventore di ordigni, che si ispirava a Kaczynski, primitivista noto con l'appellativo di Unabomber. Pianificava azioni terroristiche incitando a ribellarsi e ad unirsi alla rivoluzione in favore della distruzione del sistema tecnologico e democratico attuale, accompagnando i proclami con immagini ritraenti uomini armati e con il volto travisato. Con le accuse di addestramento ad attività con finalità di terrorismo, anche internazionale, e apologia di reato aggravata dalle finalità di terrorismo, la Digos dell'Aquila ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano di 25 anni residente a Teramo. Aveva un profilo instagram seguito oltre 20.000 follower, pino di immagini e video, utilizzato come cassa di risonanza per diffondere manuali e istruzioni per la costruzione 'fai da te' di armi e ordigni per colpire aziende e data center ispirandosi appunto a Theodore Kaczynski, l'americano noto con l'appellativo di Unabomber.
Le indagini
L’ indagine, coordinata dalla Procura distrettuale antiterrorismo dell'Aquila, ha permesso di accertare che l'arrestato, appartenente alla corrente anarchica di stampo primitivista e accelerazionista, forniva istruzioni per via informatica e telematica sulla preparazione in casa di armi e munizioni, anche con l'utilizzo di stampanti 3D, nonché di materiali esplosivi da utilizzare con modalità terroristiche per il sabotaggio di servizi pubblici essenziali.
Le istruzioni pubblicate
Il 25enne pubblicava manuali e prontuari recanti istruzioni precise per la fabbricazione e l'assemblaggio di pistole, fucili, munizioni ed esplosivi attraverso il definendo i bersagli da colpire, anche internazionali, quali i data center e le società di gestione patrimoniale e di investimento americani, accompagnando le pubblicazioni con immagini di uomini armati e proclami diretti a condurre alla concreta realizzazione di azioni di natura violenta. Istigava, inoltre, all'organizzazione di attentati contro i centri nevralgici della vita civile, in virtù di un fanatismo anarchico ed ambientalista volto alla distruzione della società tecnologica in funzione del ritorno allo stato primitivo, esaltando le 'gesta' di Unabomber, considerato modello da emulare. La misura cautelare è stata eseguita dalla Digos dell'Aquila insieme con il personale del Centro operativo sicurezza cibernetica dell'Abruzzo, con il supporto del Servizio per il contrasto dell'estremismo e del terrorismo interno e del Servizio polizia postale e per la sicurezza cibernetica. Il giovane è stato bloccato dagli agenti di polizia a Roma, dove studiava Scienze Politiche, nell'abitazione in cui viveva non lontana dal Parco degli Acquedotti, dove in un casolare pochi giorni fa sono saltati in aria due anarchici che stavano costruendo una bomba. Lo scorso 18 marzo, sempre su Instagram, aveva pubblicato l'ennesimo video sulla fabbricazione, questa volta, di ordigni con fertilizzanti. Materiale che gli agenti hanno rinvenuto in parte nella sua abitazione. "Nella condotta dell'indagato è ravvisabile un'allarmante progressione criminosa - scrive il gip nell'ordinanza di custodia cautelare - che è partita con l'enunciazione di propositi per il successivo quinquennio per poi passare alle immagini dei bersagli da colpire e alla pubblicazione di dettagli tecnici utili per la costruzione domestica di armi e per la fabbricazione ed il confezionamento di esplosivi". "La condotta dell'indagato, in assoluto e proprio in considerazione dell'evidente progressione criminosa - sintetizza il giudice - desta particolare allarme sociale".



