Bimba in coma a Londra, Ospedale Gaslini, non staccate la spina

 17 luglio 2019

La struttura ospedaliera italiana ha accolto la richiesta di ricovero della piccola Tafida, in cura per la rottura di un aneurisma cerebrale

I genitori di una bimba di 5 anni ricoverata per la rottura di un aneurisma cerebrale in terapia intensiva pediatrica al Royal London Hospital di Londra e per la quale era stata proposta la sospensione delle cure intensive - come riporta oggi il quotidiano la Repubblica - hanno scritto al direttore generale dell'Ospedale Pediatrico Gaslini, Paolo Petralia, per chiedere una 'second opinion' e, successivamente, la disponibilità ad accogliere la bimba nell'ospedale genovese. L'ospedale ha quindi accolto la richiesta di ricovero della piccola Tafida: "Siamo pronti a accogliere all'ospedale Gaslini di Genova la piccola ricoverata in condizioni gravissime presso il Royal London Hospital di Londra", ha detto il governatore Giovanni Toti. "I genitori - ha spiegato Toti - hanno scelto proprio il nostro ospedale per avere un parere medico e per ricoverare la loro piccola. I medici, riuniti in un collegio tecnico di specialisti, hanno accettato la richiesta. Questo dimostra tutta la grande eccellenza ma soprattutto la grande umanità del Gaslini, che ringraziamo di cuore. Il mio abbraccio va a questa famiglia". Il Gaslini aveva composto un collegio tecnico di specialisti che hanno inviato il 5 luglio un documento ai colleghi di Londra, con i quali successivamente si è anche svolta una videoconferenza collegiale. I documenti evidenziano l'estrema gravità delle condizioni cliniche, in linea con quanto indicato dai medici inglesi e il fatto che in Italia non si opera una sospensione delle cure, se non in caso di 'morte cerebrale', quadro clinico che, secondo gli specialisti del Gaslini, è diverso da quello della piccola.
Bimba in coma a Londra, Ospedale Gaslini, non staccate la spina

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