Dazi, la Corte Suprema degli Stati Uniti boccia le tariffe di Trump: Lui: "Sentenza vergognosa, ma ho un piano B" Photo Credit: AnsaFoto.it/Bonnie Cash Pool
20 febbraio 2026, ore 18:32
Molte, naturalmente, le reazioni. La Commissione dell'Unione Europea ha chiesto chiarezza all'amministrazione di Washington. Esulta il Canada, Londra invece si è detta “pronta a collaborare con il governo statunitense” per far fronte all’impatto del verdetto
I dazi del presidente Trump sono illegali, perché per imporli doveva chiedere l’autorizzazione al Congresso. Lo ha stabilito la Corte Suprema degli Stati Uniti, con una sentenza che rappresenta la più grave sconfitta politica per il capo della Casa Bianca dall’inizio del suo secondo mandato.
Le tariffe
Le tariffe annunciate il 2 aprile dell’anno scorso, come quelle contro Cina, Canada e Messico, sono quindi illegali, e Washington dovrebbe restituire i circa 175 miliardi di dollari già raccolti. La Corte Suprema ha dato torto al governo a stelle e strisce con una sentenza votata da sei giudici contro tre. A favore di questa decisione si sono espressi il presidente, due conservatori e tre liberal, Contro hanno votato i tre giudici ultra-conservatori.
Il Presidente
Lui Trump parla di verdetto vergognoso, ma annuncia anche un piano B. La Corte, lo ricordiamo, è intervenuta dopo i ricorsi presentati da diversi Stati americani e alcune aziende riguardo alla legalità delle misure doganali imposte dall’amministrazione di Washington. La decisione però non riguarda tutti i dazi di Trump. Rimangono ad esempio in vigore quelli imposti su singole categorie, come su acciaio e alluminio.
Le reazioni
Intanto molte, naturalmente, le reazioni. La Commissione Ue ha chiesto chiarezza. Esulta il Canada, Londra invece si è detta “pronta a collaborare con il governo statunitense” per far fronte all’impatto del verdetto. Di sicuro, si tratta di una pesante bocciatura per la politica commerciale di Trump.



