Dramma del mare a Lampedusa, 7 migranti sono morti per ipotermia, soccorse altre 280 persone

25 gennaio 2022, ore 10:30

Erano a bordo di una barcone intercettato dalla Guardia costiera a 24 miglia dall'isola. Altri migranti sono stati sottoposti a cure sanitarie, prima del trasferimento nell'hotspot locale. La Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo d'indagine. Dal sindaco dell'isola, Totò Martello, è arrivato lo sfogo:" il governo italiano e l'Europa hanno dimenticato Lampedusa e i lampedusani"

Ancora una volta un dramma del mare e ancora una volta il palcoscenico è il tratto di Mediterraneo che separa Lampedusa dalla costa africana. Intorno alle 3,30 alcune motovedette della Guardia costiera hanno intercettato l’ennesimo barcone, a circa 24 miglia dall’isola. A bordo 280 persone, la maggioranza di nazionalità bengalese, e i corpi senza vita di 3 persone. Altre quattro, in condizioni critiche, sono decedute dopo l’intervento dei soccorritori poco prima di arrivare sulla terraferma, a pochi minuti dalla salvezza. Tutte sarebbero state uccise dall’ipotermia. Altri migranti sono dovuti ricorrere alle cure dei medici. Dopo un primo triage sanitario e i test per il covid, sono stati condotti nel Poliambulatorio locale. Le loro condizioni non sono buone e, al momento, vengono sottoposti a visite ed accertamenti.

L’indagine della Procura di Agrigento

Dopo le verifiche sanitarie tutti i migranti saranno condotti nell’hotspot locale di Contrada Imbriacola, dove erano già presenti 365 ospiti. Proprio per ridurre la pressione sulla struttura di accoglienza, nelle prossime ore è previsto il trasferimento di circa 100 persone, gia' sottoposte al tampone rapido per la diagnosi del Covid ed identificate, sulla nave quarantena ancorata a Cala Pisana. Già domenica scorsa, quando le presenze avevano superato le 700 unità, erano stati trasferiti sulla nave 418 migranti. Sul nuovo sbarco la Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo d’indagine a carico di ignoti, in attesa di identificare gli scafisti. L’ipotesi di reato è quella di morte come conseguenza di altro reato.

Lo sfogo del sindaco di Lampedusa

Dopo l’ennesimo sbarco drammatico, è arrivato lo sfogo del sindaco di Lampedusa e Linosa, Totò Martello, che ha puntato il dito contro il governo e l’Unione europea : “ancora una tragedia, ancora una volta piangiamo vittime innocenti. – ha dichiarato - Qui continuiamo a fare la nostra parte tra mille difficoltà, nonostante il governo italiano e l'Europa sembrino aver dimenticato Lampedusa e i lampedusani. Ma non possiamo andare avanti da soli ancora per molto”.


Dramma del mare a Lampedusa, 7 migranti sono morti per ipotermia, soccorse altre 280 persone
Tags: Lampedusa , migranti, Totò Martello

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