Elemental, un coloratissimo inno all’integrazione! La Pixar torna a brillare

Elemental, un coloratissimo inno all’integrazione! La Pixar torna a brillare

Elemental, un coloratissimo inno all’integrazione! La Pixar torna a brillare Photo Credit: Ufficio Stampa Cinema


In uscita oggi nelle sale, il film mette in scena la storia d’amore tra una goccia d’acqua e una fiamma di fuoco, celebrando le diversità con intensità e delicatezza

Dal 1995 la Pixar, celebre studio d'animazione, è sempre stata un vero e proprio brand, capace di attrarre un gruppo di fedelissimi. Il marchio, rappresentato dalla lampada Luxo che saltella sulla I della parola Pixar, è diventato sinonimo di qualità e successo, andando a superare la fama dei film stessi. Come ha sintetizzato perfettamente Mario Sesti, “non si va a vedere solo Gli incredibili o Ratatouille, si va a vedere un film della Pixar”. Non a caso, lo studio fondato da John Lasseter si è guadagnato l’appellativo di “Disney del terzo millennio”, in quanto è riuscito a rifondare il linguaggio cinematografico, cambiando la storia del cinema e inaugurando la stagione della CGI (computer-generated imagery). Negli ultimi anni però i prodotti Pixar, che hanno abituato i suoi spettatori a uno standard qualitativo di un certo livello, non sono riusciti a lasciare il segno in modo indelebile. Dopo “Inside Out”, che da tutti è considerato l’ultimo grande film dello studio, sono arrivati una serie di titoli meno convincenti e poco incisivi, portando alcuni osservatori a parlare di stanchezza creativa. La pandemia poi ha dato un ulteriore colpo di grazia, costringendo alcuni titoli come “Soul”, “Luca” e “Red” a disertare la sala, finendo direttamente nel “calderone” dello streaming. Oggi però sembra tornata la luce, con un film in grado di riabilitare il buon nome dello studio, andando a scomodare un termine che da parecchio tempo non si usava a proposito di un film Pixar: Capolavoro.


ELEMENTAL, LA TRAMA DEL NUOVO FILM PIXAR

Esce oggi nelle sale italiane "Elemental", film diretto da Peter Sohn che mette in scena una storia d’amore molto intensa tra una goccia d’acqua e una fiamma di fuoco. In una città cosmopolita convivono le creature dei quattro elementi naturali: terra, aria, fuoco e acqua. Ember, una ragazza di fuoco, agile e dal carattere fiammante, incontra un tenero ragazzo d'acqua, Wade, che ama seguire il flusso della cose e prendere la vita come viene. I due nonostante le differenze e nonostante provengano da due famiglie opposte, finiscono per innamorarsi. Ma sarà possibile per loro un lieto fine?


IMMAGINI CHE VALGONO PIU’ DI MILLE PAROLE

Un coloratissimo inno all’integrazione che sfrutta tutte le potenzialità dell’animazione per dare spessore e profondità ad una storia delicata ma struggente, molto raffinata e intensa. La Pixar torna a brillare, riuscendo nell’impresa di trattare tematiche complesse e urgenti, che riguardano la nostra società, in modo semplice, chiaro e trasparente. L’incontro tra diverse culture, il tema dell’immigrazione come conseguenza dei cambiamenti climatici, il rapporto tra centro e periferia e un confronto generazionale padre/figlia. Il tutto tenuto insieme da immagini prorompenti, commoventi e ammalianti, che riescono a dare senso alla storia anche senza l’ausilio dei dialoghi. Cinema con la C maiuscola, dal forte impatto emotivo e che non dimentica mai di essere anche comico e spiritoso.

Rispetto agli stilemi che hanno contraddistinto i personaggi maschili nell’immaginario della Disney, Wade, è atipico. Non ha paura della sua emotività e soprattutto ha un’anima fragile e delicata, in netta opposizione con il principe eroico, muscoloso, “senza macchia e senza paura”. Una mascolinità gentile e per nulla stereotipata. Un po' bambino, ingenuo ed innocente, che riesce ad abbattere il pregiudizio e andare oltre.

"Elemental" incarna quello che il cinema dovrebbe essere sempre quando vuole essere inclusivo. Veicolare messaggi importanti e universali, senza però trascurare il comparto creativo e anzi metterlo al servizio della narrazione.


I DATI DEL BOX OFFICE IN USA

"Elemental", che in USA è arrivato nelle sale con una settimana d’anticipo, non è riuscito ad imporsi al box office nordamericano, registrando una delle peggiori aperture per la PIXAR. Sperando che il pubblico italiano possa accogliere meglio il cartoon, proviamo a delineare le cause di questo insuccesso. Innanzitutto la collocazione distributiva. "Elemental" è uscito in un periodo molto affollato da un punto di vista di prime cinematografiche, e presumibilmente la quantità di blockbuster ha finito per schiacciare il cartoon che, forse, se avesse avuto una finestra distributiva diversa, avrebbe performato meglio. Poi c’è la questione streaming. Infatti, come si diceva prima, negli ultimi anni a causa della pandemia, lo studio d’animazione ha educato i suoi spettatori al consumo domestico dei suoi prodotti. Non è facile ora invertire la rotta e invitare gli spettatori a tornare nelle sale.


Noi dal canto nostro vi invitiamo a non perdervi "Elemental", in uscita proprio oggi nelle sale italiane. Se siete amanti delle storie profonde, intense ma anche leggere, delicate e piene di umorismo, il nuovo film Pixar è quello che ci vuole. Scalda il cuore, dona speranza e appaga gli occhi con la sua bellezza colorata e raffinata.



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