Iran: lo stretto di Hormuz è chiuso, ma gli Usa smentiscono, Teheran protesta per violazione Israele
Iran: lo stretto di Hormuz è chiuso, ma gli Usa smentiscono, Teheran protesta per violazione Israele Photo Credit: ANSA FOTO
20 giugno 2026, ore 17:30
I raid israeliani continuano in Libano nonostante la firma del memorandum con gli Stati Uniti e Teheran dichiara la chiusura di Hormuz. Ma il governo Usa smentisce. Teheran ribatte: andremo in Svizzera per chiederne conto
"Abbiamo adottato questa misura a causa del chiaro mancato rispetto da parte degli Stati Uniti degli impegni assunti --previsti nel primo articolo del Memorandum d'intesa Iran-Usa -- nonché della continua violazione del cessate il fuoco da parte del regime sionista nel Libano meridionale, dell'uccisione spietata e dello sfollamento di centinaia di libanesi e anche in considerazione del fatto che le forze del regime occupante sionista non si sono ritirate dal Libano meridionale", questa la dichiarazione con cui i pasdaran hanno annunciato la chiusura dello Stretto di Hormuz, dopo i nuovi raid israeliani sul Libano meridionale, in cui sono morte almeno 16 persone. "Questo è il primo passo in risposta al mancato rispetto da parte del nemico dei suoi impegni e, se le aggressioni dovessero continuare, Teheran pianificherà e attuerà ulteriori misure per costringere il nemico a rispettare i propri impegni", ha aggiunto, secondo quanto riportato da Tasnim, l'agenzia di stampa iraniana legata proprio ai pasdaran.
La risposta Usa: non ci sono prove della chiusura di Hormuz
"Non vediamo alcuna prova che gli iraniani stiano ancora bloccando lo Stretto di Hormuz". Lo ha detto a Fox News il vicepresidente americano Jd Vance, dicendosi "scettico" su quanto affermato dal comando militare iraniano Khatam al-Anbiya, che ha annunciato la sospensione del traffico navale nello stretto in risposta a presunte violazioni degli accordi da parte di Stati Uniti e Israele. Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha dichiarato che la delegazione iraniana partirà già in giornata per la Svizzera "per dare seguito e richiedere l'adempimento degli impegni assunti dagli Stati Uniti " nel memorandum d'intesa. Le sue parole, riportate dai media di Stato, sono arrivate dopo l'annuncio di una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz in riposta alle "violazioni" dell'accordo da parte degli Stati Uniti e di Israele. Ma il portavoce ha anche avvertito, rivolto sempre agli Stati Uniti: "L'altra parte deve adottare le misure necessarie il prima possibile. In caso contrario, l'intera intesa sarà in pericolo".



