Oscar Anton ospite di RTL 102.5: “Ho detto bye bye a una grossa etichetta per fare da solo”

10 febbraio 2021, ore 19:00 , agg. alle 09:06

L’autore di “Bye Bye” si racconta in diretta a The Flight, svelando alcuni dettagli della sua giovane carriera internazionale

Il pomeriggio di RTL 102.5 ha visto protagonista Oscar Anton, il giovane cantautore francese di origini italiane, ospite nel programma The Flight. Diventato popolarissimo con il suo singolo “Bye Bye”, Anton si è raccontato, grazie alle domande poste da Fabrizio Ferrari e dalla Zac, rivelando alcuni dettagli della sua carriera internazionale appena cominciata, ma già ricca di molte soddisfazioni.

Il giovane artista ha parlato dei suoi nonni italiani (cresciuti nella zona del Monferrato) e si è cimentato con le uniche parole che conosce nella nostra lingua: “Posso avere una pizza? O una birra?”. Superato l’esame di italianità, Anton ha ripercorso le origini della sua carriera, fino ad arrivare ai progetti dell’ultimo anno: “Lo scorso anno ho organizzato un grande progetto, pubblicando 3 canzoni ogni mese per un intero anno. È stato un grande lavoro, poiché ho fatto tutto da solo: la produzione, la scrittura… tutto dalla mia cameretta! Ora cerco di rilassarmi, provo a dormire un po’ di più e sono molto contento del fatto che la mia canzone sia passata in Italia, quindi grazie”.


Bye Bye

Nel corso dell’intervista non poteva mancare anche qualche curiosità sul suo ultimo successo “Bye Bye”, brano suonatissimo da tutte le radio italiane e campione di ascolti sulle piattaforme di streaming musicale. “Sai quando esci dalla tua prima vera relazione importante e devi dire addio a quella persona che significa così tanto per te? Pensi che passerai il resto della tua vita con lei e… non posso dire chi, ma qualcuno mi ha raccontato quella storia, quindi ho voluto scrivere qualcosa a riguardo. Era un ragazzo molto giovane, diciottenne”. Insomma, una storia d’amore finita che tuttavia non sembra riguardare direttamente il cantautore il quale, pungolato dai conduttori, ha ammesso: “Beh, ci sono passato anche io”.


Un Producer a tutto tondo

L’aspetto che più colpisce quando si pensa al lavoro del giovane artista è la sua completa autonomia in tutte le fasi delle sue produzioni. Anton infatti è compositore, autore, songwriter, producer, videomaker e imprenditore di se stesso. Ha fondato la propria etichetta discografica e continua a produrre in autonomia senza l’aiuto di grandi case di produzione, anche se agli inizi della sua carriera aveva fatto una scelta diversa: “In realtà in passato, quando avevo circa 19 anni, ero sotto contratto con una major… ma non è finita bene! C’erano talmente tante persone coinvolte e spesso non veniva pubblicato esattamente quello che volevo, quindi ho deciso di lasciare quella realtà e mettermi a produrre e a pubblicare tutto quello che volevo. È per questo che faccio tutto da solo, perché all’inizio ero davvero completamente solo”.


La collaborazione con Bob Sinclar e i riferimenti musicali

Al centro dell’intervista anche le collaborazioni che Anton può già vantare, una su tutte quella con il noto dj Bob Sinclar: “Non so come sia successo. Stavamo pensando di realizzare un remix e abbiamo detto: ‘perché non Bob Sinclar? sarebbe un sogno’. E alla fine lui ha risposto lo stesso giorno, dicendo che la canzone gli era piaciuta molto. Il giorno dopo avevamo il remix”.

Nella produzione del giovane artista sono rintracciabili molti riferimenti musicali che hanno apertamente influenzato i suoi brani più popolari: su tutti i Coldplay, Ludovico Einaudi e Yann Tiersen (un compositore e pianista francese). Una grande varietà di generi e stili che Anton ha imparato ad apprezzare sin da piccolo: “I miei genitori avevano una grandissima collezione di CD che ascoltavo prima di andare a scuola. Ero troppo piccolo per guardare la tv, ma non per ascoltare musica. Quindi mi facevano sentire soprattutto dischi: Bob Marley, Robbie Williams, U2, Coldplay… è così che ho scoperto tantissimi stili diversi”.  


La curiosità verso il panorama musicale italiano

In conclusione, il giovane artista ci ha confessato il suo interesse per la musica italiana, in particolare nei confronti di Ghali e Mahmood, ripromettendosi di approfondire la conoscenza della nostra produzione musicale e di tornare per godersi meglio il nostro Paese: “è la seconda volta che vengo in Italia. Sto cercando di conoscerla meglio, ma non ho moltissimo tempo, quindi la prossima volta sicuramente cercherò di visitarla meglio! Per ora sto solo facendo interviste, che è comunque bellissimo per me, mi sento come una popstar (che non sono). Magari potrebbero esserci anche delle collaborazioni con alcuni artisti italiani… ne parleremo la prossima volta”.

Oscar Anton ospite di RTL 102.5: “Ho detto bye bye a una grossa etichetta per fare da solo”
Tags: intervista, musica, oscar anton, rtl1025

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