Parlamento Ue: approvata risoluzione, la Russia riconosciuta stato sponsor del terrorismo

23 novembre 2022, ore 16:30

Nuovi attacchi in Ucraina. La rete elettrica del Paese è vicina al collasso. Timori per le centrali nucleari

Accolgo con favore la decisione del Parlamento europeo, Mosca deve essere isolata a tutti i livelli. Sono le parole con le quali questa mattina Volodymyr Zelensky ha commentato la risoluzione, approvata a Strasburgo, che riconosce la Russia come “stato sponsor del terrorismo”. Il Cremlino va ritenuto responsabile per porre fine alla sua politica terroristica di lunga data in Ucraina e in tutto il mondo. E' quanto ha aggiunto il presidente ucraino, in merito alla risoluzione. La replica a caldo arrivata dal ministero degli esteri russo: proponiamo di riconoscere il Parlamento europeo come sponsor dell'idiozia. Intanto, continuano i bombardamenti in tutta l'Ucraina. Nuovamente colpita la capitale Kiev, dove si contano almeno tre vittime e venti feriti, in base a un bilancio ancora provvisorio. Missili russi sono lanciati anche contro Odessa. Appello del governo di Kiev: le infrastrutture energetiche dell’intero Paese stanno per collassare. Leopoli è rimasta senza corrente, dopo la nuova ondata di attacchi scattata quest'oggi. Stessa situazione a Kharkiv. Massicci blackout si registrano anche in molte regioni della confinante Moldavia. Chisinau ha deciso di convocare immediatamente l'ambasciatore russo, dopo i raid che hanno lasciato al buio vaste parti del Paese. Paura in Ucraina per le centrali nucleari. Tre strutture sono state scollegate dalla rete elettrica. Il sistema di emergenza è stato attivato negli impianti di Rivne, Pivdennooukrainsk e Khmelnitski. A causa della diminuzione della frequenza nel sistema energetico del Paese, a seguito dei bombardamenti, è stata interrotta anche la fornitura del fabbisogno della centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande d'Europa. Normale il livello di radiazioni nel sito, secondo gli esperti, anche se l’impianto sta lavorando in modalità back out completo.


Macron annuncia: nei prossimi giorni contatterò Putin

Il 13 dicembre si terrà a Parigi una conferenza sull'Ucraina. Lo ha annunciato oggi il presidente francese Emmanuel Macron. Ci sarà anche Zelensky, ha aggiunto il capo dell’Eliseo. Presente a Parigi il ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba. In Francia dovrebbe arrivare per l'occasione anche la moglie di Zelensky.  Macron, inoltre, ha fatto sapere  che avrà un "contatto diretto" con il presidente russo Vladimir Putin nei prossimi giorni, senza fornire in merito ulteriori indicazioni.


Parlamento Ue: approvata risoluzione, la Russia riconosciuta stato sponsor del terrorismo
Tags: centrali nucleari, Macron, Mosca, Parlamento Europeo, Putin, Russia stato terrorista, Agenzia Fotogramma, guerra in Ucraina, Ucraina

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