Sanremo 2022: Generazione Z e tradizione, al Festival omaggio a Carrà, Battiato e Dalla

14 gennaio 2022, ore 20:00

Questa mattina a Milano gli ascolti dei brani della 72ª edizione del Festival che comincerà il 1 febbraio. Nessuna conferma sulla presenza di Fiorello

Nei pezzi di Sanremo non c’è il Covid. Nessun accenno alla pandemia, come a dire che il Festival, anche quest’anno, punta davvero a portare una leggerezza necessaria. Pezzi molto radiofonici e un numero di dischi d’oro e di platino come non si vedeva da molto tempo. Con i big che saliranno sul palco di Sanremo dal 1 febbraio, Amadeus continua la sua opera di rinnovamento del Festival: anche negli ascolti riservati ai giornalisti di questa mattina a Milano emergono sonorità e temi della generazione Z, ma anche qualche ritorno.

Generazione Z e tradizione

Fra giovani e tradizione. Tra i primi spiccano i brani di Rkomi (“Insuperabile”), Irama (“Ovunque sarai”), Aka 7even (“Perfetta così”), Sangiovanni (“Farfalle”), Mahmood e Blanco (“Brividi”), La rappresentante di lista (“Ciao ciao”), Tananai (“Sesso occasionale”). Torna Achille Lauro, con “Domenica”. Bella novità anche Highsnob & Hu. Promette benissimo “Chimica” che unisce la 24enne Ditonellapiaga e Donatella Rettore. Poi c'è il pop raffinato di Michele Bravi, il latin pop della spagnola Ana Mena. E c’è da scommettere sul rap di Dargen D'Amico, perché quel pezzo, “Dove si balla”, si candida davvero a diventare il tormentone del Festival.

I grandi ritorni

Poi ci sono i grandi ritorni. Ecco Massimo Ranieri, che al Festival mancava dal 1997, Iva Zanicchi (tre vittorie sul palco dell’Ariston, l’ultima partecipazione nel 2009), Donatella Rettore e Gianni Morandi, a cinquant’anni dalla sua prima volta a Sanremo nel 1972. Proprio l’artista bolognese ha dovuto fare i conti qualche giorno fa con un incidente “digitale” che ha fatto uscire il suo brano sul web (scritto con Jovanotti) per errore. Per Morandi e Ranieri insieme bisogna tornare ai tempi di Canzonissima. Ecco poi tornare Elisa, Emma (vincitrice nel 2012), Noemi, Fabrizio Moro, Giusy Ferreri. Infine i gruppi, dal rock de Le Vibrazioni ai già citati Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina de La Rappresentante di Lista.

Il protocollo Covid e i tamponi

Metà dei cantanti si esibiranno durante la prima serata, l'altra metà nella seconda, per poi cantare di nuovo, insieme, il giovedì. La serata del venerdì sarà invece dedicata alle cover. Subito l’attenzione va alle misure imposte dalla pandemia (l’anno scorso niente pubblico all’Ariston). Il direttore di Rai 1 Stefano Coletta spiega: «L’anno scorso teatri e cinema erano chiusi. Continuiamo a seguire le norme nazionali e regionali. Ci sarà un protocollo identico per tutti coloro che lavoreranno all’Ariston. Saranno tutti tamponati, la Rai impedirà il problema degli assembramenti».

Ci sarà un ricordo di Raffaella Carrà e Franco Battiato. Fiorello? «Magari»

Dal canto suo, il conduttore e direttore artistico Amadeus anticipa che verranno commemorati Raffaella Carrà e Franco Battiato, scomparsi lo scorso anno. Previsto anche un omaggio a Lucio Dalla, di cui ricorrono quest'anno i 10 anni dalla morte. Fiorello? «Ma magari», dice Amadeus, che però continua a non sciogliere la riserva sulla presenza o meno all'Ariston dell'amico Fiore, con lui nelle due edizioni precedenti del Festival. Sugli ospiti che potrebbero arrivare a Sanremo, nessuna novità. Continuano a parlare le indiscrezioni, che vanno da Marco Mengoni a Laura Pausini, fino a Ultimo.


Sanremo 2022: Generazione Z e tradizione, al Festival omaggio a Carrà, Battiato e Dalla
Tags: Amadeus, Ariston, Sanremo

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