Secondo la Caritas nel 2020 sono aumentati i "nuovi poveri", ecco i numeri del rapporto

16 ottobre 2021, ore 14:36

Quasi due milioni le persone assistite nel corso del 2020, complice anche la pandemia da Covid-19

La Caritas ha pubblicato il suo rapporto sulla povertà riferito al 2020. Dati che disegnano una situazione preoccupante in cui la crisi innescata dalla pandemia da Coronavirus ha acuito povertà antiche e nuove, come di consueto con grandi disparità territoriali. Solo nel corso del 2020, l'ente ha prestato aiuto a quasi due milioni di persone nell'ambito delle oltre seimila attività da esso gestite in diverse diocesi e parrocchie. Il primo dei dati da osservare con attenzione è quel 40% e oltre di persone che lo scorso anno ha fatto ricorso agli aiuti dell'associazione per la prima volta. Di questi, oramai definiti "nuovi poveri", quasi il 30% ha continuato a trovarsi in condizione di bisogno anche quest'anno; un dato, rileva il rapporto, che evidenzia sì un segnale di speranza, ma anche uno scenario per cui una persona su tre di questa categoria di bisognosi ha visto in qualche modo consolidare la propria condizione di bisogno.


I numeri

Ancora una volta la disparità territoriale si fa sentire: tra le regioni con più alta incidenza di "nuovi poveri" si distinguono Valle d'Aosta, Campania, Lazio, Sardegna e Trentino Alto Adige, con numeri in aumento nel Mezzogiorno. Passando poi ai numeri di quest'anno, dai dati raccolti nei primi otto mesi dell'anno si evince come il numero di assistiti sia cresciuto del 7,6% rispetto allo scorso anno. Nel post pandemia, poi, torna a calare l'incidenza dei nuovi poveri, che costituiscono il 37% del totale; se confermato, il dato tornerebbe ad allinearsi a quello degli anni precedenti alla pandemia da Covid-19. Ancora: del campione analizzato, il 27,7% è coinvolto in forme di povertà croniche, ossia da lungo tempo e con regolarità.

Secondo la Caritas nel 2020 sono aumentati i "nuovi poveri", ecco i numeri del rapporto

Disparità e condizione sociale

Ancora dal rapporto "Oltre l'ostacolo", la Caritas mostra come una persona su cinque di quelle assistite nel 2020 dichiari di percepire il Reddito di cittadinanza. Tra gli italiani, l'incidenza dei percettori sale al 30,1%, scendendo invece al 9,1% tra gli assistiti stranieri. La crisi socio-sanitaria innescata dalla pandemia ha anche acuito le povertà preesistenti: cresce infatti la quota di poveri cronici, in carico al circuito delle Caritas da oltre cinque anni, che dal 2019 al 2020 passa dal 25,6% al 27,5%, con un'età media di 46 anni.

Tags: Caritas, Covid-19, Pandemia, Povertà, Reddito di cittadinanza

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