Silvio Berlusconi a RTL 102.5: "Le sanzioni alla Russia danneggiano le nostre economie. Scostamento di bilancio? Da evitare"

12 settembre 2022, ore 12:30

Il Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi è stato ospite in Non Stop News su RTL 102.5 con Enrico Galletti, Giusi Legrenzi e Luigi Santarelli

VOTO UN SOLO GIORNO

“La campagna elettorale procede egregiamente. Purtroppo si voterà un giorno solo, e questo fa prevedere un numero forte per quanto riguarda l’astensionismo. Questa è stata una decisione voluta dal PD, assolutamente incomprensibile”.

CARO ENERGIA E BOLLETTE

“L’impegno che ci prendiamo è che mai più l’Italia si troverà in questa condizione, che è una precisa responsabilità della sinistra. Noi avevamo ridotto nel 2011 con il nostro governo la dipendenza dal gas russo al 19.9% del totale, tre anni dopo, nel 2014, il governo di Enrico Letta aveva fatto risalire la nostra dipendenza dalla Russia al 45% delle forniture di gas al nostro Paese. La sinistra ha bloccato i rigassificatori, i termovalorizzatori, persino le energie rinnovabili, la ricerca sul nucleare pulito. Adesso il governo Draghi deve prendere provvedimenti immediati, senza aspettare le elezioni. Occorre congelare gli aumenti, possibilmente evitando ulteriori scostamenti di bilancio. Se questo non avvenisse si scatenerebbe una ondata recessiva e inflattiva insieme, fatta di aziende che chiudono, disoccupazione in aumento, prezzi che salgono, famiglie non in grado di fare la spesa e pagare le bollette. Insomma, la tempesta perfetta, che va fermata subito”.

FLAT TAX

“Tutta la nostra politica economica, della quale la flat tax costituisce un aspetto fondamentale, è orientata ad una sola cosa: la crescita. Se il Paese ricomincia a crescere, aumenta l’occupazione, aumentano gli utili delle imprese, aumentano gli investimenti, aumenta la capacità di spesa per le famiglie. Aumentano anche le entrate fiscali, pur a fronte ad un’aliquota più bassa. Non è una teoria, è successo in tutti i Paesi nei quali è stata applicata la flat tax – il Ministro Martino mi aiutò a studiare i casi di 54 Paesi nel mondo – e i risultati confermano questa nostra convinzione. Del resto, basta ricordare il caso americano: pur senza introdurre una vera flat tax, sia un Presidente progressista come Kennedy che un Presidente conservatore come Reagan operarono drastici tagli alle tasse”.

ASTENSIONISMO E GIOVANI

“Ai giovani dico questo: se non vi piace il mondo che gli adulti vi hanno costruito, avete un solo modo per cambiarlo: la scheda elettorale. Stare a casa è un lusso che può permettersi chi è soddisfatto di come vanno le cose. Tutti gli altri, se non verranno a votare, faranno del male a se stessi, rinunciando a difendere i propri interessi. Noi nel nostro programma abbiamo definito dei progetti per garantire ai giovani l’opportunità di trovare un lavoro adeguato, stabile, remunerato in modo sufficiente. Attraverso sgravi fiscali alle aziende, faremo in modo che nessun contratto a termine, nessun lavoro precario, nessuna forma di apprendistato, sia retribuita con meno di 1000 euro al mese, il minimo indispensabile per vivere oggi in una grande area urbana. Ma noi vogliamo che i ragazzi possano avere un contratto stabile, a tempo indeterminato, in modo da poter pensare al loro futuro, per creare una nuova famiglia, per comprarsi una casa con un mutuo, ovviamente garantito dallo Stato. A questo scopo, renderemo estremamente conveniente per le aziende assumere a tempo indeterminato un ragazzo al primo impiego: in questo caso elimineremo per i primi due/tre anni ogni tassa e ogni contributo. Così un dipendente che prende 1200 euro al mese costerà all’azienda solo 1200 euro e non 2500 come avviene oggi e le aziende avranno una grande convenienza ad assumere i giovani. E noi prevediamo che le assunzioni dei giovani diventeranno numerose”.

CAMPO LARGO

“Perché dovrebbe preoccupare noi? Si dovrebbe preoccupare il PD, piuttosto, perché il “campo largo” era la fallimentare strategia di accordo con i Cinque Stelle, che Enrico Letta ha perseguito fino all’ultimo giorno. E’ anche la vera ragione per la quale il Governo Draghi è caduto, e non è stata accolta la nostra proposta di andare avanti fino a fine legislatura senza i grillini. Piuttosto io credo che questo spettacolo della sinistra che continua a creare e sciogliere alleanze sia preoccupante per la democrazia italiana, che avrebbe bisogno di un polo progressista serio, moderno, europeo. Mi limito ad osservare che il centro-destra è unito da 28 anni, la sinistra non è stata capace di stare insieme neanche per 28 giorni”.

SANZIONI ALLA RUSSIA

“Le sanzioni sono uno strumento doloroso che danneggia anche le nostre economie. Tuttavia quello che escludo nel modo più assoluto è che possa venir meno la solidarietà dell’Italia con l’Europa, con l’Occidente, e con tutto il mondo libero di cui siamo parte integrante. Per quest’idea di libertà e di democrazia vale anche la pena di fare dei sacrifici. Ma occorre naturalmente che tutti i Paesi dell’unione europea si impegnino per ridurli al meno possibile”.

EUROPA E GOVERNO A GUIDA MELONI

Le cancellerie europee sono preoccupate dalla nascita di un governo di centrodestra con Giorgia Meloni premier? “No, anche perché ne faremo parte noi che siamo la componente italiana del Partito Popolare Europeo, la maggiore famiglia politica del continente, quella che esprime la signora von del Leyen a capo della Commissione Europea e la signora Metzola alla Presidenza del Parlamento Europeo. Come potrebbe dunque l’Europa considerare pericoloso un governo del quale facciamo parte noi? E’ quello che è venuto a dirci il Presidente del PPE, Manfred Weber la settimana scorsa: l’Europa è sicura che noi di Forza Italia garantiremo il carattere europeista del futuro governo, il suo profilo cristiano e liberale, il rispetto degli equilibri di bilancio e dei vincoli europei. Tutti gli italiani ai quali queste cose stanno a cuore dovrebbero votare per noi, affinché Forza Italia possa incidere in modo determinante sull’azione del governo di cui faremo parte”.

LE TRE ANIME DEL CENTRODESTRA

“Calenda dice che i tre volti del centrodestra “si detestano” e “si sfasceranno in 7 secondi”. “La nostra alleanza dura da 28 anni, siamo molto vicini tutti e tre, siamo amici e ci vogliamo bene – commenta Berlusconi -, non si correrà assolutamente questo rischio. Purtroppo, mentre l’Europa rischia una nuova recessione e la guerra insanguina il nostro continente, non ho avuto il tempo di seguire le battute del signor Calenda, né di commentarle. Me ne scuso con lui”.

SCOSTAMENTO DI BILANCIO

“Credo ci siano modi per farlo evitando lo scostamento. Certo non possiamo lasciare le famiglie e le imprese ad arrangiarsi da sole, per nessuna ragione”.

UN NUOVO GOVERNO DRAGHI?

C’è la possibilità che, se nessuno dovesse avere i numeri, si formi un governo nel solco di Mario Draghi, che metta insieme i “nuovi migliori”? “Lo ripeto ancora una volta. E’ del tutto impossibile che il centro-destra non abbia i numeri parlamentari per governare. Tuttavia il nostro governo cercherà come abbiamo fatto sempre un rapporto costruttivo con l’opposizione e chiamerà a raccolta le energie migliori del Paese, al di fuori e al di là della politica”.

TERZO POLO

“Se esiste un “terzo polo”, secondo i numeri, sono i Cinque Stelle. Immagino che invece lei si riferisca a Renzi e a Calenda, che se mai sono il quarto polo, il più piccolo. E appunto per questo destinato all’irrilevanza. Per quanti voti possano prendere, e io non credo ne prenderanno molti, non essendo alleati con nessuno eleggeranno solo una piccola pattuglia di parlamentari, destinati all’opposizione. dove non eserciteranno alcun ruolo, perché la guida dell’opposizione spetterà, come vogliono i numeri, al Partito Democratico. Non capisco quindi come un elettore moderato, centrista, liberale, cattolico, possa sprecare il suo voto riservandolo a loro. Non saranno mai l’ago della bilancia, perché la bilancia ha già assegnato la vittoria con largo margine al centro-destra. L’unico voto utile che può dare un elettore moderato è quello a Forza Italia, che farà parte del governo e quanto più sarà forte, tanto più ne determinerà le decisioni”.

PEPPA PIG

“Trovo piuttosto triste ed anche preoccupante che si usi un cartone animato dedicato ai più piccoli per veicolare una visione ideologica della famiglia e della sessualità. Una cosa è rispettare tutti gli stili di vita e gli orientamenti affettivi, che in uno stato liberale devono godere di pari diritti e di pari dignità. Un altro conto è proporre ai bambini modelli volti a condizionarli. Noi difenderemo sempre il modello della famiglia naturale, che significa una famiglia composta da un uomo e una donna che crescono dei figli. Il PD con la legge Zan - una legge liberticida che noi abbiamo combattuto e bloccato in Parlamento - ha addirittura tentato di vietare l’espressione di opinioni come questa. Il caso del cartone animato di Peppa Pig, trasmesso dal servizio pubblico, si inserisce in questo clima culturale sbagliato”

TIKTOK

“Il mio primo Tik Tok ha superato i 9 milioni e 100 di visualizzazioni, un record assoluto su Tik Tok, molto probabilmente il migliore per un leader politico. Del resto parlare ai giovani è essenziale: le scelte della politica di oggi costruiranno il mondo nel quale loro dovranno vivere”.

CALCIO E MONZA

“Il Monza deve cambiare il modo di stare in campo. I giocatori sono bravi, a livello di Serie A. Credo che adesso me ne dovrò interessare ancora io, come ho fatto all’inizio dei campionati di Serie B e C quando ho dato un’impostazione corretta alla squadra. Vedremo se riusciremo a far ben figurare il Monza in Serie A, come credo si possa riuscire a fare”.


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Silvio Berlusconi: il programma elettorale di Forza Italia
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