Taglio parlamentari, la Lega aiuta il referendum

10 gennaio 2020, ore 22:00

I senatori del Carroccio contribuiscono a centrare quota 64, mentre nel M5S la leadership di Di Maio è sempre più in discussione

Alla fine è stato raggiunto e superato il numero minimo di firme di senatori per presentare il quesito contro la riduzione dei parlamentari. I promotori del referendum ne hanno depositate 71 in Cassazione. Un appoggio sostanzioso è arrivato da 6 senatori leghisti che hanno consentito di raggiungere comunque il traguardo dopo il ritiro ieri di 4 senatori di Fi e oggi del 5S Giarrusso e dei Pd Verducci e D'Arienzo. 'Incollati alla poltrona', i pentastellati attaccano il Carroccio per quello che viene definito un 'aiutino'. Fallita invece la raccolta di firme dei Radicali nelle piazze: solo 669 firme, ne sarebbero servite 500mila. 'Noi censurati dai media', accusa il Segretario Turco. Nel frattempo è alta tensione nel M5s sui doppi incarichi, in attesa delle Regionali. "Siamo al governo per realizzare le riforme chieste dagli italiani. Reddito di cittadinanza e Quota 100 sono realtà, come taglio dei parlamentari e spazzacorrotti'. Lo sostiene il sottosegretario Fraccaro sottolineando i risultati raggiunti da Di Maio e invitando ad andare avanti con il rilancio. Intanto, dopo una riunione del Team del Futuro, gli Stati Generali del Movimento 5 Stelle dovrebbero tenersi dal 13 al 15 marzo.
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