Ucraina, Mosca annuncia ritiro truppe, ma secondo gli Stati Uniti è un falso, oggi riunione del Consiglio europeo

17 febbraio 2022, ore 08:15

Secondo la Casa Bianca, ci sono altri 7.000 soldati russi schierati; la Cnn, nuove strade e un ponte in costruzione su un fiume al confine con la Bielorussia, così Mosca potrebbe arrivare a Kiev

Timori ancora consistenti

La Russia non solo non ha ritirato truppe ma ha aggiunto almeno altri "7000 militari" ai confini con l'Ucraina: lo ha riferito una fonte della Casa Bianca.  "Continua a sussistere il rischio di un'ulteriore aggressione militare da parte della Russia contro l'Ucraina ed è richiesto il massimo livello di vigilanza; non è stato ancora osservato un ritiro significativo delle truppe russe''. E' quanto si legge in una nota del governo tedesco dopo una telefonata tra il cancelliere Olaf Scholz e il presidente Usa Joe Biden, avvenuta ieri. I due  hanno esortato Mosca a prendere misure concrete per disinnescare le tensioni, avvertendo che finora non è stato osservato alcun ritiro significativo delle truppe russe dal confine con l'Ucraina. "La Russia deve compiere passi concreti verso la de-escalation", hanno affermato i leader, secondo una dichiarazione rilasciata dalla cancelleria tedesca

Fino a Kiev, passando dalla Bielorussia

E' questo il disegno di Mosca? Secondo alcune fonti hanno prospettato alla Cnn. La Russia potrebbe lanciare "in qualsiasi momento" una operazione che funga da falso pretesto per invadere l'Ucraina. Immagini satellitari degli ultimi due giorni mostrano nuove strade e un ponte tattico in costruzione lungo il Pripyat River, un fiume chiave in Bielorussia a meno di 6-7 km dalla frontiera ucraina.  Secondo la Cnn, si tratterebbe di un potenziamento delle forze russe per organizzare un supporto per un'eventuale invasione puntando verso Kiev. Le attività di costruzione sono monitorate attentamente dall'intelligence e dai dirigenti militari occidentali. Non è chiaro se a operare siano i russi o i loro alleati bielorussi, con cui stanno facendo esercitazioni comuni.

Se Mosca sarà sanzionata, ripercussioni mondiali

La segretaria al Tesoro americano Janet Yellen ha ammesso che le sanzioni contro la Russia in caso di invasione dell'Ucraina avrebbero delle "ripercussioni mondiali". "Evidentemente noi vogliamo che questo pesi soprattutto sulla Russia, ma riconosciamo che queste sanzioni avrebbero anche delle ripercussioni mondiali", ha detto in un colloquio con la Afp, evocando un "pacchetto di sanzioni" contro persone e imprese del settore finanziario e preparato in concerto con gli europei. 

Colloqui internazionali  in corso

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio oggi sarà a Mosca dove incontrerà il suo omologo russo Serghei Lavrov, mentre la crisi ucraina sarà al centro di una riunione del Consiglio europeo. In calendario anche l'incontro alla Nato con gli omologhi di Ucraina e Georgia mentre per sabato è fissata la riunione dei ministri degli Esteri del G7. 

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Tags: Russia, Ucraina, Usa

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