Via libera dal Consiglio dei Ministri al quarto decreto Ristori, previsti nuovi bonus e rinvii tasse

30 novembre 2020, ore 11:10 , agg. alle 15:17

Il decreto vale 8 miliardi di euro; prevista anche una maxi-moratoria fiscale, con tutte le scadenze di qui a fine anno rinviate a primavera per imprese e partite Iva in difficoltà, con attenzione in particolare ad alberghi e ristoranti

Ampliata la platea di categorie a cui arriveranno contributi a fondo perduto

"Chi è colpito dalla crisi provocata dal Covid-19 troverà sempre lo Stato al suo fianco", lo ha scritto il ministro dell'Economia, Roberto Gualteri su Twitter nell’annunciare il varo del Decreto Ristori Quater. Gualtieri ha poi spiegato che i contributi a fondo perduto raggiungeranno nuove categorie di lavoratori in difficoltà, in particolare gli agenti e i rappresentanti di commercio. Infatti una nuova una tantum da mille euro arriverà agli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo, ma anche ai venditori a domicilio.

Proroghe e rinvii delle scadenze fiscali

Palazzo Chigi ha annunciato, per il 2021, un possibile esonero totale delle tasse, al momento rinviate solo al 20 aprile per le categorie più colpite dall’emergenza Covid, mentre sono già realtà tutta una serie di proroghe. Vediamo quali: il versamento del secondo acconto di Irpef, Ires e Irap viene prorogato dal 30 novembre al 10 dicembre per tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione. La proroga è estesa al 30 aprile per le imprese con un fatturato non superiore a 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nei primi sei mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. La proroga si applica inoltre alle attività oggetto delle misure restrittive del Dpcm del 3 novembre e a quelle operanti nelle zone rosse, nonché per i ristoranti in zona arancione, a prescindere dal volume di fatturato e dall’andamento dello stesso. È prevista la sospensione dei contributi previdenziali, dei versamenti delle ritenute alla fonte e dell’Iva che scadono nel mese di dicembre per tutte le imprese con un fatturato non superiore a 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nel mese di novembre 2020 rispetto allo stesso mese del 2019. Sono sospesi i versamenti anche per chi ha aperto l’attività dopo il 30 novembre 2019. Prorogato il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’Irap dal 30 novembre al 10 dicembre. Rinviate al primo marzo 2021 anche le scadenze dei pagamenti previste nell’adesione alla Rottamazione ter e del “saldo e stralcio” in scadenza nel 2020; il che consentirà di non incorrere nell’inefficacia della definizione agevolata.

Un occhio di riguardo per Sport, settore fieristico e Forze Armate 

Il Fondo unico per il sostegno delle associazioni sportive e società sportive sarà incrementato di 95 milioni di euro; ai lavoratori del settore sportivo arriverà a dicembre un’indennità di 800 euro. Inoltre vengono stanziati 350 milioni di euro per il 2020 per i ristori delle perdite subite dal settore delle fiere e dei congressi. In arrivo poi 62 milioni destinati ai settori della Sicurezza e delle Forze Armate e 6,5 milioni di euro per il settore sanitario.

Agenzie viaggio e tour operator

Viene incrementata di 10 milioni, per il 2020, la dotazione del Fondo per il sostegno alle agenzie di viaggio e ai tour operator, le cui misure di sostegno sono estese alle aziende di trasporto di passeggeri mediante autobus scoperti, i cosiddetti Sightseeing, destinati ai tour turistici nelle città d'arte .

Via libera dal Consiglio dei Ministri al quarto decreto Ristori, previsti nuovi bonus e rinvii tasse
Tags: consigliodeiministri, decretoRistoriquater, maxiprorogafiscale, RobertoGualtieri

Share this story: