AAA aspiranti astronauti cercasi, il bando, al via il 31 marzo, è indirizzato a donne e uomini sotto i 50 anni

16 febbraio 2021, ore 22:27 , agg. alle 10:10

Spazio anche per portatori di determinati handicap, ed è comunque la prima volta che accade. le candidature potranno essere inviate al sito dell'Esa, entro il 28 maggio

 La nuova campagna di reclutamento astronauti che l'Agenzia spaziale europea (Esa) si prepara ad avviare il 31 marzo, ha come obiettivo la selezione di 4, fino a 6 titolari e almeno 10 riserve, per le prossime missioni che manderanno in orbita astronauti sulla stazione spaziale, sulla Luna. L’Esa ha in programma anche voli con partner privati, in collaborazioni internazionali.


Le qualità richieste

Tutte missioni, per le quali ci vuole una super preparazione nelle materie scientifiche, ma vengono richieste anche motivazioni, flessibilità e poliedricità. Chi, tra gli under-50, fosse convinto di avere le carte in regola, potrà sottoporre la propria candidatura online, al sito www.esa.int/YourWayToSpace".


I consigli di Luca Parmitano

“Gli aspiranti astronauti dovrebbero farsi avanti "per mettersi alla prova e scoprire qualcosa in più di se stessi", afferma l'astronauta dell'Esa Luca Parmitano. "Non devono pensare alla posizione o ai traguardi che potranno raggiungere, ma a quello che potranno dare loro all'esplorazione spaziale e all'agenzia". Bisogna infatti ricordare che "l'astronauta, se è fortunato, trascorre il 5-10% del suo tempo nello spazio: il resto lo passa a terra ricoprendo ruoli anche molto diversi". Per questo il bando traccia un identikit molto preciso degli aspiranti astronauti, che devono essere "motivati, ma anche poliedrici e flessibili", spiega Antonella Costa, Human Resources Business Partner. Come candidarsi Per candidarsi "bisogna essere cittadini di uno stato membro o associato all'Esa, con una laurea specialistica o un titolo superiore in scienze naturali, medicina, ingegneria, matematica o scienze informatiche, ma accettiamo anche un brevetto di pilota collaudatore sperimentale", precisa Costa. "In aggiunta chiediamo almeno tre anni di esperienza lavorativa e un inglese fluente, e possibilmente un'ulteriore lingua. L'età massima per candidarsi è 50 anni, in modo da dare la possibilità di accesso ad almeno due voli".


La campagna di reclutamento non chiude alle disabilità

"La diversità è una delle nostre più grandi ricchezze", sottolinea Ersilia Vaudo-Scarpetta, Chief Diversity Officer dell'Esa, ricordando come la campagna di reclutamento cercherà di attirare l'attenzione delle ragazze per aumentare la partecipazione femminile, "arrivata al 16% nelle campagne precedenti". Il bando apre per la prima volta anche ai portatori di alcune, specifiche disabilità fisiche come un'amputazione a livello dei piedi o sotto le ginocchia, una forte differenza di lunghezza delle gambe o una statura inferiore ai 130 centimetri), che verranno selezionate dopo una consultazione con il Comitato Paralimpico Internazionale. Il progetto 'Parastronaut' sarà uno studio di fattibilità: "per questo non possiamo garantire che il parastronauta volerà nello spazio - sottolinea Parmitano - ma metteremo tutto il nostro impegno per capire come adeguare i programmi". Gli aspiranti astronauti hanno tempo per inoltrare la propria candidatura entro il 28 maggio. Il processo di selezione, strutturato in sei fasi, si concluderà a ottobre 2022. Saranno da 4 a 6 gli astronauti che verranno assunti direttamente dall'Esa, ma tutti coloro che avranno superato la selezione potranno diventare delle riserve, in attesa di un contratto a tempo determinato per una missione di breve durata.

AAA aspiranti astronauti cercasi, il bando, al via il 31 marzo, è indirizzato a donne e uomini sotto i 50 anni
Tags: Astronauti, Disabili, Esa, Parmitano

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