Alberto Trentini e Mario Burlò sono tornati in Italia, accolti a Ciampino dai familiari e dai vertici del governo

Alberto Trentini e Mario Burlò sono tornati in Italia, accolti a Ciampino dai familiari e dai vertici del governo

Alberto Trentini e Mario Burlò sono tornati in Italia, accolti a Ciampino dai familiari e dai vertici del governo Photo Credit: ANSA


I due italiani sono stati liberati dopo 14 mesi di detenzione in Venezuela. All'aeroporto di Roma li aspettavano la premier Giorgia Meloni e il vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani

SORVOLANDO ROMA

Erano esattamente le 8.39 del mattino quando il Falcon dell’Aeronautica Militare ha toccato terra sulla pista dell’aeroporto di Ciampino. Poco prima di atterrare, l’aereo ha sorvolato il centro di Roma. E’ facile immaginare che guardando il Colosseo dal finestrino Alberto Trentini e Mario Burlò abbiano davvero capito che il ritorno a casa – a lungo atteso- stava finalmente diventando realtà.

14 MESI DI PRIGIONIA

Il Falcon del 31esimo stormo era decollato ieri sera dall’aeroporto Simon Bolivar di Caracas, la capitale del Venezuela dove Trentini e Burlò sono stati detenuti per 14 mesi. A bordo del velivolo, a quanto si apprende, c'era anche il direttore dell'Aise, Giovanni Caravelli, che era andato nella capitale sudamericana. Una presenza che conferma il ruolo svolto dell'intelligence nelle lunghe trattative per riportare a casa i due italiani.

LA FAMIGLIA E LA POLITICA

Ad attendere i due italiani all’aeroporto di Ciampino c’erano la premier Giorgia Meloni e il vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani. Naturalmente c’erano anche i familiari dei due nostri connazionali: la signora Armanda, la mamma di Trentini che tanto si è battuta per la liberazione del figlio e i due figli di Mario Burlò.

SUBITO A CASA

Telecamere e giornalisti sono stati lasciati fuori dall’aeroporto di Ciampino. Una scelta nata dalla volontà di far restare privato un momento emotivamente impattante. Dopo l’abbraccio con i familiari (sotto la scaletta dell'aereo) e un breve colloquio con le autorità presenti ( in una saletta dell'aeroporto), i due italiani rilasciati in Venezuela non si sono fermati a Roma ma si sono messi di nuovo in viaggio per tornare davvero a casa: Alberto Trentini a Venezia, Mario Burlò in Piemonte. Dopo essere stati sotto i riflettori, ora serve un po’ di oblio.



Argomenti

Alberto Trentini
Ciampino
Mario Burlò
ritorno
Venezuela

Gli ultimi articoli di Paolo Pacchioni

  • Trump, attacco frontale al Papa: "E' debole e pessimo, si dia una regolata. Senza di me alla casa Bianca, lui non sarebbe in Vaticano"

    Trump, attacco frontale al Papa: "E' debole e pessimo, si dia una regolata. Senza di me alla casa Bianca, lui non sarebbe in Vaticano"

  • Tennis, Jannik Sinner vola in finale a Montecarlo, battuto Zverev

    Tennis, Jannik Sinner vola in finale a Montecarlo, battuto nettamente Zverev in semifinale

  • Degrado criminale a Roma: un neonato di 15 giorni trovato in mezzo a droga, rifiuti e sporcizia, ora è salvo

    Degrado criminale a Roma: un neonato di 15 giorni trovato in mezzo a droga, rifiuti e sporcizia, ora è salvo

  • Frana in Molise, linea adriatica in tilt: ancora chiuse autostrada A14, ferrovia e Statale 16

    Frana in Molise, linea adriatica in tilt: ancora chiuse autostrada A14, ferrovia e Statale 16

  • Volata scudetto, a inseguire l'Inter è rimasto solo il Napoli; calendari a confronto

    Volata scudetto, a inseguire l'Inter è rimasto solo il Napoli; calendari a confronto

  • Serie A, è tornata l'Inter: cinque gol alla Roma e primo posto rafforzato

    Serie A, è tornata l'Inter: cinque gol alla Roma e primo posto rafforzato

  • Processo al calcio italiano: la crisi riguarda tutti i settori, servono riforme profonde, non basta un po' di maquillage

    Processo al calcio italiano: la crisi riguarda tutti i settori, servono riforme profonde, non basta un po' di maquillage

  • Italia, tutto in una notte: gli azzurri si giocano l'accesso al Mondiale in una sfida senza appello in Bosnia

    Italia, tutto in una notte: gli azzurri si giocano l'accesso al Mondiale in una sfida senza appello in Bosnia

  • Arrestato diciassettenne, accusato di progettare una strage a scuola; appartiene a un gruppo di suprematisti razzisti

    Arrestato diciassettenne, accusato di progettare una strage a scuola; appartiene a un gruppo di suprematisti razzisti

  • Calcio in lutto, è morto Beppe Savoldi, goleador anni 70 ribattezzato "Mister due miliardi"

    Calcio in lutto, è morto Beppe Savoldi, goleador anni 70 ribattezzato "Mister due miliardi"