Caivano, Maurizio De Giovanni a RTL 102.5: "Sintomo di degrado culturale, istituzioni sanno, ma non fanno nulla"

15 settembre 2020, ore 12:18

Lo scrittore, conoscitore della realtà napoletana, commenta la terribile storia dell'omicidio di Maria Paola, uccisa dal fratello per la relazione con un transessuale

Per commentare la terribile storia dell'omicidio di Maria Paola, la 18enne che aveva una relazione con un transessuale e che per questo è stata uccisa dal fratello a Caivano, in provincia di Napoli, a Non Stop News su RTL 102.5 oggi è intervenuto Maurizio De Giovanni, scrittore e profondo conoscitore della realtà napoletana. Quello che è avvenuto nelle scorse ore non è un caso, ma il risultato di un ambiente, di una realtà, di modi di vivere e di pensare fin troppo diffusi, soprattutto tra i giovani. Nelle parole di De Giovanni, un fortissimo richiamo alla responsabilità dell’intera società, perché tutti sono chiamati a far pressione su chi ha il dovere di correggere storture insopportabili.


Caivano e il degrado culturale

"Questo episodio è il sintomo di un pauroso degrado innanzitutto culturale. In questi luoghi la dispersione scolastica sfiora il 50%, questo significa che un ragazzo su due nell'età della scuola del pubblico non va a scuola. E nessuno fa niente. Napoli è la terza città di uno dei sette Paesi più industrializzati del mondo. Non parliamo dell'Asia centrale, del Terzo mondo, dell'Africa. Nei posti civili i vigili urbani vanno a prendere un ragazzo che non va a scuola, gli vanno a chiedere perché non ci va". 

De Giovanni ha sottolineato che il problema è l'arretratezza culturale e il degrado che portano i ragazzi lontano dagli istituti scolastici. In questo modo, "lo sviluppo della criminalità organizzata è un normale bypass sociale da parte di certi aggregati". A proposito dei fatti di Caivano, lo scrittore ha completato il discorso aggiungendo che la storia in questione è anche pregna di "omofobia" e di "poca accettazione di certi fenomeni sentimentali che non fanno male e che dovrebbero essere all'ordine del giorno in un Paese civile. Ma in un Paese civile le istituzioni fanno il loro lavoro e questo non lo è". 


La situazione del Parco verde

De Giovanni ha delineato un quadro desolante per il Parco verde "universalmente riconosciuta come la piazza di spaccio più grande di Europa. Tutti lo sanno, ma nessuno fa niente. Qui c'è la consapevolezza del fenomeno criminale". 

"Vi farei vedere in che condizioni operano le scuole in quel contesto. Condizioni terribili, non possono esercitare alcun tipo di autorità e di disciplina. Questo è un problema di arretratezza culturale del Meridionale". 



Il caso del piccolo Ivan a Modica

De Giovanni, per evidenziare che i recenti fatti tragici abbiano un filo rosso a legarli, ha ricordato quanto accaduto al piccolo Ivan che a Modica, in Sicilia, a 21 mesi, "dopo aver avuto diversi ricoveri per maltrattamenti, alla fine è stato ucciso per percosse dal compagno della madre". Lo scrittore, con sincera indignazione, si è chiesto "Come è possibile che, dopo più ricoveri, fosse ancora nella disponibilità dell'uomo che lo ha ucciso?". Domanda alla quale è praticamente impossibile trovare una risposta logica, purtroppo. 

Di seguito trovate il video integrale dell'intervista a Maurizio De Giovanni, da oggi in libreria con la sua nuova opera dal titolo Troppo freddo per settembre, edito da Einaudi e ambientato nei quartieri spagnoli di Napoli. 


Caivano, Maurizio De Giovanni a RTL 102.5: "Sintomo di degrado culturale, istituzioni sanno, ma non fanno nulla"
Non Stop News - Maurizio De Giovanni e lo Stato indifferente, non basta indignarsi per Mariapaola.

Il nostro editorialista, Davide Giacalone, in rassegna stampa è partito dal ritorno tra i banchi di scuola. Una data importante per noi tutti, ha sottolineato Giacalone, che però non può far dimenticare alcune mancanze di particolare gravità. Un esempio su tutti: Davide Giacalone ha ricordato come a tutt’oggi non si abbia neppure certezza di quanti professori manchino all’appello. C’è chi dice centomila, altri arrivano a contarne duecentomila. Abbiamo ospitato Matteo Renzi, leader di Italia Viva, in vista delle elezioni regionali di domenica e lunedì prossimo. Matteo Renzi, fra le altre cose, ha sottolineato come l’appuntamento con il Recovery Fund sia storico e assolutamente da non perdere per l’Italia. ‘È come la cometa di Halley’, ha sottolineato. Umberto Brindani, direttore di Oggi è intervenuto per parlare di gossip al tempo del covid: dalle mascherine al festival del cinema di Venezia, ai contagiati molto famosi come Berlusconi e Briatore. Nutrizione, diete, forma fisica e benessere: intorno a questi temi si è concentrata la conversazione con la Dottoressa Sara Farnetti, autrice di "Tutto quello che sai sul cibo è falso" e di "Mai più a dieta". "Il cibo può controllare l'espressione dei geni e può influire perfino sul nostro sonno. L'importante non è mangiare poco ma farlo bene" dichiara ospite di Non Stop News. Le fa eco Daniele Vecchioni, esperto di corsa e movimento, che suggerisce di accompagnare sempre l'esercizio fisico con il rigore alimentare. "Dobbiamo prenderci la responsabilità di vincere la pigrizia per capire l'importanza del movimento. Bisogna iniziare con piccoli passi: camminare più spesso del solito è già un inizio". L'affaire Tik Tok: cosa c'è oltre la geopolitica Usa-Cina? Perché tutti sono impazziti per questo social? A Non Stop News tenta di dare una risposta il divulgatore digitale Rudy Bandiera che è convinto che "la partita gira tutta intorno al controllo del traffico dati. Le informazioni che si possono ottenere grazie a Tik Tok sono utilissime per capire quali e come sono le tendenze dei più giovani, anche dal punto di vista elettorale". Ne è convinto anche Marco Cartasegna che sostiene che la campagna elettorale americana di Trump tenterà di mettere spalle al muro la Cina attraverso l'attacco frontale del Presidente Usa al colosso social.  La terribile storia di Maria Paola, la diciottenne uccisa da fratello a Caivano per una relazione con un transessuale. Ne abbiamo parlato con lo scrittore Maurizio De Giovanni, profondo conoscitore della realtà napoletana. Non Stop News condotto da Fulvio Giuliani, Pierluigi Diaco e Giusi Legrenzi.

Tags: Caivano, Maurizio De Giovanni, Non Stop News

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