Chi è Susie Wiles, la donna più potente d'America. Trump la chiama Baby Ice

Chi è Susie Wiles, la donna più potente d'America. Trump la chiama Baby Ice

Chi è Susie Wiles, la donna più potente d'America. Trump la chiama Baby Ice Photo Credit: AP Photo/Alex Brandon


Artefice del successo della campagna elettorale del tycoon, la manager è stata nominata capo dello staff dello studio ovale: la prima donna a ricoprire l'incarico

BABY ICE

“Le piace stare sullo sfondo, ma non è sullo sfondo, la chiamiamo “Ice Baby”’, ha detto di lei il neo presidente degli Stati Uniti quando, durante il suo primo discorso, ha presentato il suo golden team. Il nome vero della bimba di ghiaccio è Susan Summerall Wiles. Una piccola signora dal viso dolce, con occhi chiari e apparentemente buoni, che non danno l’idea di quello che invece raccontano le (in realtà poche) cronache che parlano di lei. La mente della campagna elettorale di Donald Trump, della quale tutti sappiamo tutto o quasi. Colei che è riuscita a domare The Donald, a contenerne le esuberanze, o quantomeno a moderarle il giusto per intercettare ogni strato della popolazione americana, perché, se ci fosse bisogno ricordarlo, il tycoon è stato votato da ogni fascia sociale, razza e genere di elettori statunitensi. Espugnata persino la democraticissima New York, nella quale non si votava un repubblicano da oltre 20 anni. In realtà Manhattan ha confermato la sua preferenza per la sinistra, ma i quartieri meno centrali, come Brooklyn e Bronx, anch’essi storicamente roccaforti dem, questa volta hanno scelto il miliardario repubblicano. L’esuberante, maleducato, eccessivo uomo d’affari, nuovamente sottovalutato da tutti i pronostici domestici e non, ha trionfato soprattutto grazie a questa piccola graziosa signora fredda come il ghiaccio.

IL RUOLO

Quarantotto ore dopo la vittoria, Trump ha annunciato la scelta di Baby Ice per la carica cruciale di capo dello staff della Casa Bianca, la prima “chief of staff” donna nella storia d’America. “Susie Wiles mi ha appena aiutato a raggiungere una vittoria storica ed è stata parte integrante delle mie campagne di successo nel 2016 e nel 2020” ha dichiarato il neo eletto “Susie è una dura, è intelligente, innovativa e universalmente ammirata e rispettata, è un onore meritato essere la prima donna a capo dello staff della Casa Bianca” la ha celebrata il tycoon. Il nuovo ruolo di Susie è delicato e importantissimo, perché sarà lei a scegliere quali decisioni debbano essere prese dal presidente e quali possono essere delegate, oltre ad avere l’ultima parola su chi deve incontrare.

La Wiles ha 67 anni ben portati, è madre e nonna. È fan dei Jaguar e dei Giants (suo padre è stato un giocatore di Football poi commentatore sportivo). Ha aiutato i nomi più rilevanti della destra Usa a diventare leader affermati nel Paese, tanto che qualcuno nel partito, spaventato dal potere che andava acquisendo, ha tentato di emarginarla ed estrometterla dal partito. Fu Trump a recuperarla nel 2020, poi si dice che fu lei la stratega che fece vincere le primarie a The Donald, proprio contro chi aveva tentato di silurarla: Ron DeSantis, l’attuale governatore della Florida. Conosceva tutti i suoi punti deboli, e quando fu chiaro che Trump aveva un vantaggio non colmabile e il governatore si era ritirato dalla corsa, lei si prese la sua rivincita, semplicemente scrivendo sui social “Bye bye”.

DICONO DI LEI

Non ama essere un personaggio pubblico e nei primi anni con l’ex e neo presidente evitava di comparire anche in foto. Importanti media americani l’hanno definita “la più temuta e meno conosciuta operatrice politica d’America”. Il potere è più potente quando non si vede, ma si sente e Baby Ice lo sa.




Argomenti

BABY ICE
elezioni americane
susie wildes

Gli ultimi articoli di Valentina Iannicelli

  • Tregua di 10 giorni in Libano. Trump: 'la guerra in Iran una piccola digressione'. le minacce di Hezbollah e la soddisfazione dell'Iran

    Tregua di 10 giorni in Libano. Trump: 'la guerra in Iran una piccola digressione'. le minacce di Hezbollah e la soddisfazione dell'Iran

  • Trump: "intesa con l'Iran entro aprile". Negoziati anche per la tregua in Libano

    Trump: "intesa con l'Iran entro aprile". Negoziati anche per la tregua in Libano

  • Trump tra minacce e retromarce. Attacca ancora il Papa e afferma che l'accordo con l'Iran è vicino

    Trump tra minacce e retromarce. Attacca ancora il Papa e afferma che l'accordo con l'Iran è vicino

  • Pèter Magyar: l'ascesa in  sordina e la vittoria eclatante alle elezioni ungheresi. L'Europa tira un sospiro di sollievo

    Pèter Magyar: l'ascesa in sordina e la vittoria eclatante alle elezioni ungheresi. L'Europa tira un sospiro di sollievo

  • Medio Oriente, accordi in bilico tra Usa e Iran. Secondo Israele non vale il 'cessate il fuoco' in Libano

    Medio Oriente, accordi in bilico tra Usa e Iran. Secondo Israele non vale il 'cessate il fuoco' in Libano

  • Medio Oriente, 17 vittime per un attacco israeliano in Libano, Teheran minaccia di lasciare i colloqui. Chiuso lo stretto di Hormuz

    Medio Oriente, 17 vittime per un attacco israeliano in Libano, Teheran minaccia di lasciare i colloqui. Chiuso lo stretto di Hormuz

  • Tregua in Medio Oriente: due settimane per trovare un accordo. Rimbalzano le borse e crolla il petrolio

    Tregua in Medio Oriente: due settimane per trovare un accordo. Rimbalzano le borse e crolla il petrolio

  • Medio Oriente, le minacce di Trump alla scadenza dell'ultimatum. Khamenei ferito e non cosciente, secondo l'intelligence

    Medio Oriente, le minacce di Trump alla scadenza dell'ultimatum. Khamenei ferito e non cosciente, secondo l'intelligence

  • Catania: arrestato l'ex marito della donna accoltellata. Lei viva per miracolo

    Catania: arrestato l'ex marito della donna accoltellata. Lei viva per miracolo

  • Nato in bilico. Trump valuta 'seriamente' il disimpegno. L'Europa tenta di riannodare, senza perdere la faccia

    Nato in bilico. Trump valuta 'seriamente' il disimpegno. L'Europa tenta di riannodare, senza perdere la faccia