Coin di Termini: atteso l'interrogatorio della cassiera, secondo gli indagati avrebbe fatto tutto lei Photo Credit: ANSA /Andrea Fasani
25 febbraio 2026, ore 19:00
La donna sarà sentita venerdì 27, mentre ne è stato chiesto l'arresto, già trasferiti gli indagati appartertenenti alle forze dell'ordine coinvolti
Per la cassiera della Coin di Termini è stato chiesto l’arresto, verrà sentita venerdì27. Intanto la folta “pattuglia” del gruppo d’acquisto si difende, i loro avvocati riferiscono che faceva tutto la cassiera, che non c’erano menti grigie tra i 21 indagati appartenenti alle forze dell’ordine. Insomma la Coin di via Giolitti era diventata affiancata dallo store truffaldino messo su dalla dipendente infedel. Loro venivano contattati dalla cassiera in per pochi acquisti. Ma ci sarebbero chat e telefonate con un binario contrario tipo . ”Hai profumi per me?”. Insomma ci sono accuse da parte degli indagati, ma anche prove che quanto meno dimostrerebbero la loro complicità nel disegno criminoso della cassiera, per il cui interrogatorio c’è una grande attesa.
La difesa: “pochi episodi e valori bassi”
Tra gli indagati figurano nove poliziotti: una primo dirigente della Polfer, due commissari, un ispettore, un assistente capo, un vice sovrintendente, un assistente capo coordinatore, un sovrintendente capo, una agente. E poi dodici esponenti dell'Arma, un brigadiere, diversi vice brigadieri e un paio di appuntati scelti in servizio allo scalo. I carabinieri indagati - contestualmente alla notifica dell'avviso di garanzia - sono stati tutti trasferiti in altre sedi in attesa degli sviluppi delle indagini. A ciascuno di loro vengono contestati uno o due episodi. "Sono indagati da ieri per episodi - dei quali dimostreremo l'insussistenza - dal valore di poche decine di euro e non come alcuni hanno riferito, per un giro da centinaia di migliaia di euro" sottolinea l'avvocato Andrea Falcetta difensore di otto carabinieri indagati. Che poi ne descrive il curriculum positivo."I carabinieri, che parte della stampa già si affretta a definire 'ladri', appena 24 ore dopo le notifiche degli avvisi di garanzia nell'ultimo anno hanno già operato circa 50 arresti in flagranza di reato oltre a quasi un centinaio di denunce a piede libero - aggiunge -. Hanno inoltre svolto servizi antitaccheggio in borghese recuperando e restituendo merce rubata per migliaia e migliaia di euro".



