Commercio: è allarme chiusure per i negozi medio piccoli, tra il 2011 e il 2025 sono scomparsi 103 mila esercizi

Commercio: è allarme chiusure per i negozi medio piccoli, tra il 2011 e il 2025 sono scomparsi 103 mila esercizi

Commercio: è allarme chiusure per i negozi medio piccoli, tra il 2011 e il 2025 sono scomparsi 103 mila esercizi Photo Credit: ANSA/MATTEO CORNER


Confesercenti pubblica i risultati di un rapporto sullo stato del commercio, i piccoli chiudono ma aumenta la superficie commerciale complessiva è aumentata del 7%, perché crescono i grandi centri commerciali

Da tempo la crisi del commercio di prossimità è un fatto conclamato. Un dato che viene riportato da Confesercenti che sottolinea l'allarme desertificazione:  alimentari, negozi di giocattoli e ferramenta sono quelli più a rischio di chiusura e che rischiano di incrementare il triste fenomeno delle serrande abbassate.

Scomparsi in 14 anni più di 103 mila esercizio commerciali

I negozi sono sempre meno ma diventano più grandi. Confesercenti fa il conto: tra il 2011 e il 2025 sono scomparsi oltre 103mila negozi, ma la superficie commerciale complessiva è aumentata del +7,4%, grazie all'allargamento della dimensione media dei punti vendita, passata da circa 117 a 144,5 metri quadrati, un balzo del +23,8%. Un processo di ristrutturazione trainato dalla convergenza verso il formato medio: diminuiscono botteghe e micro-negozi e, allo stesso tempo, si ridimensionano le maxi-superfici del retail.

A rischio il commercio di prossimità

Le botteghe arretrano. La trasformazione non è indolore, soprattutto per l'imprenditoria indipendente: i negozi micro fino a 50 mq diminuiscono di oltre 72mila unità, quelli tra 51 e 150 mq si riducono di oltre 42.700 esercizi. Crescono, invece, i formati "medi": i negozi tra 151 e 250 mq aumentano (oltre mille punti vendita e 300mila mq in più) e tengono quelli tra 251 e 400 mq tengono la posizione (-246 esercizi).  "Questi numeri ci dicono che il commercio fisico non sta semplicemente 'diminuendo': si sta riorganizzando", è il commento di Nico Gronchi, presidente Confesercenti. "I punti vendita medi crescono, ma arretrano gli estremi: micro e piccoli formati scompaiono e le maxi-superfici si ridimensionano. La riorganizzazione, però, ha un costo, e le vittime sono i piccoli esercizi indipendenti, quelli che per dimensione garantivano specializzazioni - giocattoli, ferramenta, alimentare di vicinato - e che costituiscono un punto di riferimento per la comunità. Per questo servono politiche che tengano insieme due obiettivi: fermare la desertificazione e accompagnare la crescita e l'evoluzione di chi può investire e innovare. La rigenerazione urbana è il punto d'incontro. Occorre riportare funzioni nei quartieri, rendere accessibili e attrattive le vie, fornendo strumenti concreti per le imprese"


Argomenti

botteghe
commercio
Confesercenti
negozi

Gli ultimi articoli di Redazione Web

  • Al Santobono di Napoli una cura per la bimba che non poteva aprire gli occhi senza dolore

    Al Santobono di Napoli una cura per la bimba che non poteva aprire gli occhi senza dolore

  • Il Bologna segna la Roma risponde, il derby d'Europa League è pari. In Conference la Fiorentina batte il Rakow

    Il Bologna segna la Roma risponde, il derby d'Europa League è pari. In Conference la Fiorentina batte il Rakow

  • RTL 102.5 è la radio ufficiale della nuova edizione di Pechino Express 2026

    RTL 102.5 è la radio ufficiale della nuova edizione di Pechino Express 2026

  • Leonardo: lo spazio e la difesa a firma italiana. Presentazione del Piano industriale 2026

    Leonardo: lo spazio e la difesa a firma italiana. Presentazione del Piano industriale 2026

  • Elly Schlein a RTL 102.5: “Disponibili al confronto a Palazzo Chigi con Meloni”

    Elly Schlein a RTL 102.5: “Disponibili al confronto a Palazzo Chigi con Meloni”

  • Il ministro della Cultura Giuli annuncia l'acquisto del Sannazaro. 'Rinascerà come una fenice'

    Il ministro della Cultura Giuli annuncia l'acquisto del Sannazaro. 'Rinascerà come una fenice'

  • La Corte d'Appello di Roma avanza dubbi sul patto con l'Albania sui migranti, polemiche su un trasferimento bloccato

    La Corte d'Appello di Roma avanza dubbi sul patto con l'Albania sui migranti, polemiche su un trasferimento bloccato

  • Rocco Papaleo a RTL102.5: “ ‘Il bene comune’ è il mio miglior film da regista, in cui ho potuto raccontare quello che volevo e come volevo”

    Rocco Papaleo a RTL102.5: “ ‘Il bene comune’ è il mio miglior film da regista, in cui ho potuto raccontare quello che volevo e come volevo”

  • Forbes, i più ricchi d’Italia: Giancarlo Devasini al primo posto, Ferrero passa al secondo

    Forbes, i più ricchi d’Italia: Giancarlo Devasini al primo posto, Ferrero passa al secondo

  • Champions League: brutta serata per l'Atalanta,  battuta dal Bayern Monaco 6-1

    Champions League: brutta serata per l'Atalanta, battuta dal Bayern Monaco 6-1